IL CONTEST

Sanità digitale, ecco i progetti premiati da Agenas-Sics

L’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali e la Società italiana di Comunicazione Scientifica e Sanitaria hanno individuato le migliori pratiche di innovazione. Riflettori su e-health per la salute della donna e Ict per i servizi virtuali

Pubblicato il 24 Nov 2023

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Un evento all’Ambasciata del Belgio in Italia a Roma è stato l’occasione per consegnare i premi Agenas-Sics, riconoscimenti assegnati dall’Agenzia alle strutture che, mediante l’ausilio delle nuove tecnologie, hanno saputo migliorare l’accesso ai servizi sanitari e la qualità dell’assistenza, garantendo ai cittadini cure sempre più personalizzate ed efficaci.

I premi si inquadrano nell’ambito dell’iniziativa “Innovazioni in Sanità Digitale, che vede la collaborazione con la Società italiana di Comunicazione Scientifica e Sanitaria (Sics) allo scopo di individuare buone pratiche per una sempre più uniforme ed efficace presa in carico dei pazienti su tutto il territorio nazionale.

Otto progetti vincitori per 3 aree di innovazione

Sono 3 le aree di innovazione su cui sono stati valutati i progetti: “Applicazione della e-health orientata verso la salute della donna”; “Integrazione delle politiche sanitarie con le politiche sociali”; “Innovatività del progetto in relazione all’uso dell’Ict – Concretezza – Sostenibilità e Replicabilità”.

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Otto le aziende – tra Asl e ospedali –  selezionate da una commissione valutatrice appositamente istituita. Di seguito l’elenco delle strutture premiate e dei relativi progetti: Asl di Salerno (vincitrice del premio “Innovatività del progetto in relazione all’uso dell’ICT – concretezza – sostenibilità e replicabilità” con il progetto “Time is brain! Telestroke e la rete aziendale delle patologie tempodipendenti”); Istituto Nazionale Tumori di Napoli (vincitore del premio “Applicazione della e-health orientata verso la salute della donna” con il progetto “La piattaforma della rete oncologica campana come strumento per favorire l’accesso delle donne con i tumori”); Ospedale maggiore “C.A. Pizzardi” (vincitore del premio “Innovatività del progetto in relazione all’uso dell’Ict – concretezza – sostenibilità e replicabilità” con il progetto “Virtual clinic oculistica”); Asu Friuli Centrale (vincitrice del premio “Innovatività del progetto in relazione all’uso dell’Ict – concretezza – sostenibilità e replicabilità” con il progetto “Telemedicina in chirurgia maxillo facciale: tecnologie e finalità per un modello sostenibile”); Ospedale pediatrico Bambino Gesù (vincitore del premio “Innovatività del progetto in relazione all’uso dell’Ict – concretezza – sostenibilità e replicabilità” con il progetto “Utilizzo della telemedicina nel bambino medicalmente complesso in ventilazione meccanica a lungo termine domiciliare”); Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda (vincitrice del premio “Innovatività del progetto in relazione all’uso dell’ICT – concretezza – sostenibilità e replicabilità” con il progetto “Progetto budd-e un robot a servizio di chi non vede”); Istituto Europeo di Oncologia di Milano (vincitore del premio “Innovatività del progetto in relazione all’uso dell’Ict – concretezza – sostenibilità e replicabilità” con il progetto “Value Based Medicine”); Azienda Ulss N. 2 Marca Trevigiana (vincitrice del premio “Integrazione delle politiche sanitarie con le politiche sociali” con il progetto “Point of care test in rsa – implementazione di un sistema diagnostico in residenze sanitarie assistite”).

Il contributo del Pnrr

In proposito, Agenas sottolinea come anche il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) preveda un’intera Missione al settore della salute, dedicando alla digitalizzazione del Ssn oltre 2,8 mld di euro per “migliorare l’efficienza dei livelli assistenziali e adeguare strutture e modelli organizzativi ai migliori standard di sicurezza internazionali, attraverso l’adozione di soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate e il potenziamento del patrimonio digitale delle strutture sanitarie pubbliche”.

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