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AGENDA DIGITALE

E-payment, intesa Europarlamento-Consiglio Ue: più tutele per gli utenti

Via all’accordo politico sulla proposta di direttiva sui servizi di pagamento elettronici: riduzione dei costi e apertura a nuovi operatori tra i punti chiave. Ora la palla passa alla Plenaria di Strasburgo che a luglio voterà formalmente il testo. Tajani: “Serve superare l’attuale frammentazione”

05 Mag 2015

F.Me.

Il Parlamento e il Consiglio hanno raggiunto oggi un accordo politico sulla proposta di direttiva sui servizi di pagamento elettronici e cartacei europei. L’accordo sarà formalmente confermato dal voto della Plenaria di Strasburgo a luglio prossimo.
La direttiva riduce sensibilmente i costi del sistema di pagamenti europeo, aprendo il mercato a nuovi operatori che saranno sottoposti alle stesse regole di vigilanza applicabili agli altri istituti di pagamento. Le nuove disposizioni migliorano, inoltre, la tutela dei consumatori in casi di presunta frode e di pagamenti non autorizzati, rendendo il sistema di pagamenti europeo più efficace, competitivo e sicuro.

“L’accordo politico di oggi apre la strada a nuove regole che permetteranno di ridurre sensibilmente i costi del sistema europeo dei pagamenti via carta e online a favore di consumatori e imprese” commenta Antonio Tajani, primo vicepresidente del Parlamento europeo e relatore per la proposta di direttiva. “Il mercato europeo dei pagamenti online è ancora troppo frammentato. Il suo costo supera l’ 1% del Pil della Ue, ovvero 130 miliardi di euro l’ anno” continua Tajani, osservando che “l’economia europea non può permettersi questi costi, se vuol essere competitiva a livello globale”.
“Con il nuovo sistema – spiega l’europarlamentare di Forza Italia – i costi saranno ridotti, aumentando la sicurezza dei pagamenti via internet e instaurando condizioni di pari concorrenza tra gli operatori, che potranno accedere al nuovo mercato e offrire nuovi servizi di pagamento”.