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Finmeccanica aderisce a Reti Amiche on the job

Il ministro Brunetta e il presidente e Ad del Gruppo, Pierfrancesco Guarguaglini, hanno firmato un’intesa che permetterà ai dipendenti di sbrigare pratiche dai teminali installati nelle aziende

02 Dic 2009

I quarantaduemila dipendenti italiani di Finmeccanica presto
potranno richiedere un cambio di residenza, pagare i contributi
della colf, o magari prenotare una visita medica direttamente
dall'ufficio. Lo prevede l'intesa firmata oggi dal ministro
per la PA e l'Innovazione, Renato Brunetta, e il presidente e
Ad di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini, a palazzo Vidoni,
nell'ambito di “Reti amiche on the job”, il progetto che
sarà promosso presso le aziende del Gruppo, dislocate in tutte le
regioni italiane.
Dopo l'Ibm Italia, quindi, un altro colosso dell'industria
italiana aderisce alla “coraggiosa iniziativa” – così l’ha
definita lo stesso Guarguaglini – che sarà operativa da gennaio e
avrà come sede pilota Roma, a cui seguiranno Genova e Firenze.
Guarguaglini ha sottolineato come i dipendenti “potranno evitare
di chiedere ferie o permessi per ottenere un documento o un
servizio della pubblica amministrazione”. Attraverso i
terminali-totem che saranno collocati nelle aziende ci si potrà
collegare all'Inps, alle Asl, ai comuni e ad altre
amministrazioni.
Il protocollo si inserisce nel piano E-gov 2012 finalizzato a
migliorare l'efficienza dell'amministrazione pubblica e ha
la durata di tre anni. Le attività di verifica a monitoraggio del
progetto saranno realizzate per il Ministero PA  e Innovazione dal
Cnipa e per la aziende del Gruppo Finmeccanica dalla stessa casa
madre.

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