L'ANALISI DI GARTNER

GovTech, la spesa globale verso i 600 miliardi di dollari

Sull’onda di una maggiore focalizzazione sulla total experience, nel 2023, gli investimenti nella digitalizzazione della pubblica amministrazione cresceranno del 6,8%. Il software sarà il segmento con l’incremento più rapido, seguito dai servizi

Pubblicato il 27 Dic 2022

Domenico Aliperto

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La spesa It delle organizzazioni governative metterà in moto a livello globale un giro d’affari di 588,9 miliardi di dollari nel 2023. Si parla dunque di un aumento del 6,8% rispetto a quanto registrato nel corso del 2022. A dirlo è Gartner.

Puntare alla total experience degli utenti

“Le organizzazioni governative stanno continuando a modernizzare l’It legacy e a investire in iniziative che migliorano l’accesso ai servizi digitali sulla spinta delle richieste dei collaboratori, che cercano sempre più esperienze equivalenti alle interazioni con i clienti sperimentate online nel settore privato”, spiega Daniel Snyder, Director Analyst di Gartner. “Il framework Total Experience (Tx), che aiuta le agenzie a gestire le interazioni tra dipendenti e cittadini, sta consentendo la trasformazione e rimarrà tra i principali motori della spesa It nel 2023″.

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Oltre a migliorare l’esperienza e il coinvolgimento dei cittadini, una strategia di migrazione coerente aiuterà i governi a migliorare le competenze digitali e l’alfabetizzazione della loro forza lavoro fornendo strumenti e approcci moderni per ridurre l’attrito dei processi. La mancata creazione di una solida strategia Tx, d’altra parte, genera colli di bottiglia imprevisti, portando al rischio di ritardi del servizio ed esperienze deludenti.

Le aree di intervento

Per il 2023, dunque, Gartner prevede che la spesa It del government aumenterà in tutti i segmenti tranne quello dei dispositivi, in quanto gli utenti finali estenderanno la vita utile dei device acquistati all’inizio della pandemia. Il software sarà il segmento con la crescita più rapida, seguito dai servizi It e dai servizi interni.

Iniziative come la migrazione dei servizi al cloud, la modernizzazione delle applicazioni e il rafforzamento della sicurezza della rete sono tra le principali priorità di innovazione su cui le istituzioni si concentreranno per migliorare il coinvolgimento e la soddisfazione del pubblico.

I Cio, in particolare, daranno la precedenza a un migliore utilizzo dei dati e alla digitalizzazione in tutte le organizzazioni, coerentemente con i risultati delle indagini svolte finora: secondo il Gartner Cio and Technology Executive Survey del 2023, infatti la trasformazione digitale, l’utilizzo efficace dei dati e la modernizzazione della tecnologia sono le tre principali priorità dei Cio governativi.

Le priorità e le sfide dei Cio

“La realizzazione di queste priorità dipende dalla definizione di una visione digitale condivisa a livello di organizzazione e dall’integrazione di tale visione nelle strategie a livello aziendale”, dice Apeksha Kaushik, Principal Analyst di Gartner. “In linea con queste priorità, aumenteranno gli investimenti nella sicurezza informatica, nella modernizzazione delle applicazioni, nelle piattaforme cloud, nelle tecnologie di integrazione come l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico e negli strumenti di business/data analytics“.

Allo stesso tempo, i Cio dovranno affrontare sfide come la variazione delle aspettative degli stakeholder e lo sviluppo di piani d’azione di conseguenza. “I Cio del government dovranno misurarsi con i timori connessi alla trasformazione digitale con specifici obiettivi di missione. Devono lavorare a stretto contatto con i dirigenti governativi per garantire una comprensione condivisa della visione, della tabella di marcia e del collegamento alle priorità mission-critical“, chiosa Kaushik.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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