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E-HEALTH

Infracom, con Step 3 milioni di risparmi per la sanità veneta

Il progetto di videconsulto interospedaliero di Infracom ha evitato, nel 2012, 1500 ricoveri nelle Ulss di Vicenza

22 Apr 2013

F.Me.

6mila trasporti medicalizzati e 1.500 ricoveri impropri evitati, 607 teleconsulti con un risparmio di 3 milioni di euro a beneficio delle quattro Ulss di Vicenza. Sono i numeri di Step, il progetto di televideo consulto medico interospedaliero di Infracom presentati in occasione del Medit- Health Innovation, la fiera vicentina dedicata dall’e-health. Il teleconsulto strutturato inter-ospedaliero è uno strumento in mano ai medici che consente di trasmettere referti o analisi in digitale, agli specialisti di consultarli e trarne le diagnosi in tempi più rapidi senza spostarsi né far spostare i pazienti o attendere il trasporto della documentazione cartacea.

Già attivo dal 2006, prima con un progetto pilota, ora come servizio d’avanguardia tecnologica, il teleconsulto è già una realtà e mette in collegamento diretto, grazie alla piena condivisione dei sistemi informativi diagnostici, le quattro Ulss del territorio vicentino (Vicenza, Bassano del Grappa, Thiene e Arzignano). Il progetto Step garantisce la massima sicurezza fisica e logica di tutti i dati forniti: tutti i medici e gli specialisti che usufruiscono del servizio sono certificati e autenticati sulla piattaforma Infracom, e dotati di firma digitale necessaria per l’accesso, mentre i dati sono conservati tramite procedura di archiviazione legale sostitutiva corrispondente alla normativa di riferimento in uso. Il progetto è basato sull’infrastruttura Infracom di Verona, ovvero sul data center di classe Enterprise di oltre 700mq con certificazione Iso 27001.

“Con un investimento iniziale di circa 1 milioni e 300mila euro, il progetto Step è la tecnologia di ultima generazione che tutte le realtà ospedaliere dovrebbero utilizzare nell’ottica di un’economia di scala pronta ad applicare i vantaggi dei servizi di telecomunicazione- spiega Giancarlo Albini presidente di Infracom e relatore al Medit – L’iniziativa è uno degli esempi di come la tecnologia, applicata alla nostra vita quotidiana dà benefici. Basta contare i 6 mila trasporti e i 1.500 ricoveri impropri evitati per un risparmio effettivo di ben 3 milioni di euro per le Ulss vicentine che interpretiamo come reale contributo allo sforzo di efficientamento e risparmio delle pubbliche amministrazioni virtuose. Siamo convinti che esempi virtuosi come questi possano essere esportati a beneficio anche di altre comunità e territori”.

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