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L'INTESA

Invitalia avvia la sua digital transformation. E si affida a Microsoft

Cloud, big data e intelligenza artificiale le tecnologie in campo nell’ambito dell’accordo che mira a semplificare i processi interni e a migliorare qualità e rapidità dei servizi. In programma anche la creazione di un Digital Lab per lo scouting sui territori

12 Giu 2018

Giorgia Pacino

Invitalia e Microsoft insieme, per vincere la sfida della trasformazione digitale. L’Agenzia nazionale per lo sviluppo ha siglato con la compagnia un protocollo d’intesa che mira a semplificare i processi interni e migliorare qualità e rapidità dei servizi. Grazie alle armi del cloud computing, dei big data e dell’intelligenza artificiale.

La consulenza strategica di Microsoft permetterà di rinnovare l’infrastruttura tecnologica di Invitalia. L’obiettivo è accelerare l’accesso a incentivi e finanziamenti per imprese, start up e pubblica amministrazione, permettendo di interagire in modo più facile con la piattaforma informatica dell’Agenzia. L’utente potrà richiedere le agevolazioni e conoscere in tempo reale lo status della propria domanda di finanziamento attraverso app dedicate. Potrà poi partecipare anche agli eventi organizzati da Invitalia per orientare potenziali beneficiari e spiegare il funzionamento degli incentivi. L’analisi dei big data consentirà a Invitalia un’elaborazione più efficace delle informazioni, in modo da individuare i target più adatti ai singoli incentivi.

“Grazie a Microsoft Invitalia fa un altro passo avanti nell’innovazione dei suoi processi interni ed sterni”, spiega Domenico Arcuri, amministratore delegato dell’Agenzia. “La gestione e analisi dei Big Data a scopo cognitivo, ma anche predittivo, consentiranno a noi di conoscere meglio i territori a cui ci rivolgiamo e ai beneficiari delle nostre agevolazioni di avere a disposizione degli strumenti digitali, di semplice utilizzo, per conoscere lo stato delle proprie proposte d’investimento. È quel che deve fare un’Agenzia pubblica trasparente, aperta, flessibile, proattiva e nello stesso tempo veloce e vicina alle persone”.

Invitalia e Microsoft creeranno insieme un Digital Lab, un centro di competenza per realizzare su cloud una piattaforma utile all’Agenzia. Servirà per lo scouting sui territori e per analizzare la qualità e l’impatto delle misure adottate. A tal fine Microsoft metterà a disposizione i propri esperti e digital advisor per definire le strategie necessarie a sviluppare nuovi servizi, avviare test tecnici e creare progetti pilota. I tecnici di Invitalia avranno l’opportunità di frequentare percorsi di formazione professionale e vere e proprie full immersion tecnologiche nei centri Microsoft di Bruxelles, Redmond o Milano.

Saranno a disposizione dell’Agenzia anche moderne soluzioni di collaborazione, sistemi gestionali e CRM, come Microsoft 365 e Dynamics 365. Invitalia potrà far leva sulla piattaforma cloud Microsoft Azure, beneficiando dei tool di analisi, degli strumenti di machine learning e delle funzionalità di Artificial Intelligence integrate. Con il vantaggio di poter gestire in modo flessibile i picchi legati alle campagne per gli incentivi, come nel caso di Resto al Sud, l’incentivo per i giovani del Mezzogiorno che vogliono mettersi in proprio.

“Le nuove tecnologie sapranno dare ulteriore impulso alla crescita economica del Paese, contribuendo all’azione strategica dell’Agenzia a supporto dello sviluppo, dell’occupazione e del rilancio delle aree di crisi e del Mezzogiorno”, promette Silvia Candiani, amministratore delegato di Microsoft Italia. “Invitalia ha già supportato 840 startup innovative e sostenuto oltre 114.000 iniziative con l’Autoimpiego, ma è importante che questi fondi siano ben orientati su realtà con un grande potenziale, che crescendo possano giocare un ruolo per la competitività del territorio. Grazie al nuovo Digital Lab uniremo le forze per dar vita a progetti d’innovazione sostenibile, che facendo leva su Cloud Computing e Artificial Intelligence possano migliorare il processo di valutazione ed erogazione dei finanziamenti nel segno di una maggiore rapidità e sicurezza, rendendo così più accessibili i fondi per le idee e organizzazioni più promettenti”.

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