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La PA sbarca al supermarket. Intesa Brunetta-Coop

La catena aderisce al progetto Reti Amiche: verranno sviluppati sistemi per pagare imposte e ticket sanitari. Brunetta: “Presto anche servizi di prenotazione di visite mediche”

01 Giu 2010

La Coop diventa "sportello" amico. È stato siglato oggi
a Palazzo Vidoni, il Protocollo
d’intesa operativo tra il Presidente di Coop Ancc
(Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori), Aldo Soldi, e
il ministro della PA e innovazione, Renato Brunetta, per consentire
l’erogazione ai cittadini e alle imprese di diversi servizi delle
Pubbliche Amministrazioni.
Dopo tabaccai, farmacie, uffici, “Reti Amiche” sbarca quindi
anche al supermercato sotto casa, offrendo la possibilità a
chiunque di pagare le utenze domestiche, fino a 150 euro, alla
cassa insieme alla spesa e magari di domenica mattina.
Attraverso i canali Coop – casse dei supermercati, punti
informazione, siti internet, sezione soci, riviste- verranno
avviate campagne informative inerenti la PA in settori quali
salute, istruzione, lavoro, fiscalità e tempo libero. Inoltre, in
accordo con le Autorità di Vigilanza, verranno sviluppati sistemi
di pagamento verso la Pubblica amministrazione di tasse, imposte,
versamenti e ticket sanitari accrescendo l’accessibilità e
l’efficienza dei servizi in favore dei cittadini. E ancora,
sempre attraverso gli stessi canali, sarà possibile prenotare
esami e visite specialistiche, ritirare referti medici, ottenere
copia di certificati anagrafici e di stato civile.

Dopo tabaccai, farmacie, uffici, “Reti Amiche” sbarca quindi
anche al supermercato sotto casa, offrendo la possibilità a
chiunque di pagare le utenze domestiche, fino a 150 euro, alla
cassa insieme alla spesa e magari di domenica mattina. "Il
meccanismo e' semplice, ogni bolletta ha un codice a barre che
viene letto alla cassa, proprio come quello di un qualsiasi
prodotto alimentare -ha spiegato Brunetta- e, attraverso questo
codice l'utente viene identificato (tra l'altro si puo'
controllare se la bolletta e' stata gia' pagata) poi
effettua il pagamento naturalmente con una operazione distinta dal
conto della spesa, ma quasi in contemporanea"
Le iniziative previste dal Protocollo d’intesa si estendono anche
ai dipendenti Coop che, attraverso la rete aziendale, potranno
accedere ai servizi della PA direttamente dai posti di lavoro o da
terminali dedicati evitando inutili code agli sportelli.

L’accordo siglato segue l’analogo Protocollo d’intesa
sottoscritto lo scorso 28 aprile tra il Ministero per la Pubblica
amministrazione e l’Innovazione e Legacoop. I suoi obiettivi
dichiarati sono una diminuzione degli spostamenti, dei costi e
delle code agli sportelli nonché un aumento dei punti e degli
orari di accesso. Il Presidente di Coop-Ancc Aldo Soldi intende, in
perfetto accordo con il ministro Brunetta “avvicinare la pubblica
amministrazione ai cittadini, in quanto il supermercato e' un
luogo della comunità dove e' possibile fare la spesa ma anche
ricevere servizi. Gia' oggi –sottolinea Soldi- si possono
prenotare visite mediche al Cup e, un domani, si potranno
effettuare certificati anagrafici e altro, in base agli accordi con
gli enti locali, le Asl e anche le amministrazioni pubbliche
centrali". Secondo una stima del Presidente nel 2010 saranno
pagate mezzo milione di bollette nei supermercati Coop e, nel
2011si arriverà a un milione, sulla base dei sette milioni di
consumatori associati alla Coop.