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RIFORME

La PA sbarca online, certificati in 48 ore

Il Consiglio dei ministri dà l’ok al disegno di legge delega sul pubblico impiego. Il premier Renzi: “Una rivoluzione copernicana. Tra mille giorni sarà l’amministrazione ad andare a casa del cittadino e non viceversa”

11 Lug 2014

A.S.

Con il via libera del consiglio dei ministri arrivato ieri al disegno di legge delega sul pubblico impiego la riforma della PA del Governo Renzi assume una forma definita e si avvia, entro i mille giorni annunciati dal premier, a diventare realtà con la conversione e il voto in aula. “Una rivoluzione copernicana”, l’ha definita il presidente del Consiglio durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, illustrando i principi del piano anti-burocrazia: “Alla fine del percorso, alla fine dei mille giorni, sarà la pubblica amministrazione ad andare a casa del cittadino e non viceversa”. A partire dai certificati on line, con la possibilità di scaricarli, o che saranno inviati a domicilio entro 24 ore.

Soltanto poche settimane fa il Cdm aveva approvato l’altra “gamba” della riforma della PA, il decreto che tra le altre cose introduceva e normava la mobilità obbligatoria per i dipendenti pubblici, e che sta iniziando il suo percorso in aula.

Lo scopo del disegno di legge è la semplificazione dell’organizzazione del lavoro e del rapporto con i cittadini, e nell’articolato è previsto anche il potere a Palazzo Chigi di sostituirsi ai ministeri che non mettano a punto in tempo i provvedimenti attuativi di loro competenza.

E proprio sui provvedimenti attuativi che ancora non sono stati emanati sta lavorando una task force al ministero dell’Attuazione del programma. “Da un’analisi dettagliata, ha detto ieri Renzi – ci sono 752 leggi da disciplinare: 286 di Monti, 304 di Letta e 162 nostre, il 60% delle quali in scadenza. All’inizio di ogni Consiglio dei ministri – ha precisato – il responsabile dell’attuazione del Programma individuerà nome e cognome del ministro responsabile. E’ inutile fare leggi se non si applicano, è allucinante”.

La legge delega è divisa in tre parti principali: quella sull’organizzazione della PA, quella sulle norme sul personale e quella sulle semplificazioni”.

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