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La Toscana “presta” alla Sicilia il sistema IT bilingue

La convenzione firmata dalle Regioni prevede l’utilizzo della piattaforma in italiano e francese sviluppata per il programma transforontaliero Maritime. Così si risparmia sulla spesa informatica

05 Set 2011

Sbarca in Sicilia l'IT made in Toscana. Una convenzione firmata
dalle Regioni Toscana e Sicilia consentirà alla Sicilia di
utilizzare gratuitamente un programma informatico bilingue, in
italiano e francese, che la Toscana ha messo a punto per la
gestione del piano operativo Italia Francia Marittimo, un programma
di cooperazione transfrontaliera che coinvolge Liguria, Toscana e
Corsica per la salvaguardia del patrimonio culturale rappresentato
dalle fortificazioni costeier. Lo rende noto un comunicato della
Regione Toscana in cui si spiega che il database, di proprietà
della Regione Toscana, ''sarà adattato alle necessità
della Regione siciliana che, dopo averlo visionato, ne ha
verificato la possibilità di utilizzo, personalizzandolo in
funzione delle proprie finalità''.

''Sono lieto che la Regione siciliana abbia ravvisato
l'opportunità di partecipare al progetto di riuso del
programma di gestione "Italia-Francia Marittimo – scrive
l'assessore alle Attività produttive della Toscana, Gianfranco
Simoncini, in una lettera indirizzata al collega siciliano, Gaetano
Armao, e nella quale si sottolinea l'importanza di un rapporto
di collaborazione reciproca, che possa garantire ''non solo
effettivi risparmi per il cittadino, eliminando duplicazioni ed
inefficienze della spesa informatica e telematica, ma possa anche
rendere tale sistema più efficace, promuovendo le migliori
pratiche e favorendo il riuso nelle pubbliche amministrazioni
secondo una strategia integrata''.

Anche le successive elaborazioni operate dalla Regione Siciliana
potranno essere messe in comune. Nella convenzione la Sicilia si
impegna infatti a trasmettere alla Toscana tutti gli ulteriori
interventi di applicazione che potranno così essere riutilizzati.

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