Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

REGIONI

L’Emilia-Romagna attiva il nuovo Spc

La nuova infrastruttura porta con sé la rete Qxn2 che permette l’erogazione di servizi end to end alle pubbliche amministrazioni. In campo Lepida

30 Apr 2019

Il Sistema Pubblico di Connettività (Spc) nasce come strumento volto a rendere omogenee e interoperabili le varie PA a livello nazionale. Uno dei pilastri fondanti di questo sistema è la Qualified Exchange Network (Qxn) ossia l’infrastruttura di rete che unisce tra loro le diverse PA. Qxn nello specifico è una rete IP di interconnessione grazie alla quale è possibile erogare servizi “end to end” ai vari Enti Pubblici con elevati livelli di qualità, sicurezza e affidabilità: un’infrastruttura separata da Internet, ma che, utilizzando gli stessi protocolli IP, permette agli Enti di comunicare in maniera preferenziale e sicura attraverso una sorta di “corridoio” di servizio a loro dedicato.

Da pochi mesi è entrata a regime la nuova Spc, portando con sé la nuova rete Qxn (Qxn2) che ha sostituito in toto la precedente. Inoltre, grazie all’attività effettuata nei mesi precedenti verso Agid, l’entrata in funzione della nuova Spc ha generato due principali novità per Lepida: afferenza diretta e nuova interconnessione fisica. A differenza del passato Lepida non è più un soggetto che accede alla rete Qxn tramite un operatore afferente terzo, ora Lepida è un operatore direttamente collegato alla Qxn2.

A oggi sono 5 gli operatori afferenti diretti alla rete Qxn2: Tim Fastweb, BT, Vodafone e Lepida. L’afferenza diretta elimina quindi il passaggio di routing tramite un altro operatore, avvicinando gli enti collegati alla Rete Lepida a chi eroga servizi su Spc2 e migliorandone quindi la qualità del servizio percepito. La seconda novità riguarda l’interconnessione fisica. Storicamente Lepida era collegata con un link a 50 Mbps tramite operatore terzo, mentre ora è collegata tramite due collegamenti a 10 Gbps, in bilanciamento, direttamente alla infrastruttura Qxn2 tramite propri apparati collocati in area dedicata al M. Tale interconnessione va ad arricchire la presenza e i contribuiti di traffico raccolti dagli apparati Lepida al Mix, collegati alla Regione Emilia-Romagna con link Dwdm a 200 Gbps.

La Procedura per interconnettersi a SPC è stata complessa, infatti professionisti oggi in Lepida hanno partecipato ai comitati per la definizione delle regole già a partire dal 2004; in seguito la Rete Lepida è stata qualificata come Community network, condizione essenziale per poter aderire a Spc nei mesi successivi.

Sono quindi stati necessari molti anni per arrivare agli accordi attuativi che sono stati formalizzati nel 2018 e per l’attivazione finale che appunto è avvenuta in queste ultime settimane.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Approfondimenti

L
lepida
S
spc

Articolo 1 di 5