INNOVAZIONE

Lepida rafforza l’alleanza con Oracle

L’accordo prevede, per la in house e per tutti i suoi soci, l’utilizzo di un modello di deploy del software enterprise con un tipo di licensing illimitato

03 Mar 2020

Si è positivamente concluso l’iter per la definizione dell’accordo Unlimited Licensing Agreement tra Lepida e Oracle. L’accordo prevede, per Lepida e per tutti i suoi Soci, ad esclusione delle Università, un modello di deploy del software Oracle enterprise, in tutte le sue componenti, con un tipo di licenziamento illimitato. Dopo l’accordo iniziale del novembre 2013, visto il successo dell’iniziativa che ha portato risparmi davvero importanti per tutti gli Enti Soci, siamo giunti al terzo triennio dell’accordo quadro tra Lepida e Oracle.

L’obiettivo altamente sfidante di definire un nuovo accordo che, a condizioni economiche invariate, portasse degli ulteriori benefici al sistema pubblico regionale è stato pienamente raggiunto: il nuovo contratto comporta importanti novità rispetto alle edizioni precedenti, con un impegno economico da parte di Lepida sul triennio di 4.1 milioni di euro. L’accordo passa infatti da un modello PAH-ULA, in cui le licenze sono dedicate alle piattaforme in uso nel sistema pubblico regionale, a un modello ULA, dove le licenze possono essere utilizzate senza alcun limite di perimetro. Per quanto il modello precedente non comportasse un concreto vincolo, in quanto erano ricompresi tutti gli usi tipici della Pubblica Amministrazione, il nuovo modello libera l’utilizzo da qualsiasi vincolo e rende quindi più flessibile l’utilizzo delle licenze.

In aggiunta inoltre verrà installato all’interno del Datacenter di Ferrara un Exadata di nuova generazione X8M. Questo modello rappresenta l’evoluzione dell’exadata già in possesso di Lepida ed è dotato di tecnologia nvme al proprio interno per ottimizzare ulteriormente le proprie performance. Questa nuovo server sarà equipaggiato con 1500GB di RAM e 96 core e ben 504TB di disco. Oltre all’hardware, all’interno dell’accordo sottoscritto si è anche voluto guardare a un possibile utilizzo delle tecnologie cloud che Oracle mette a disposizione attraverso il proprio Oracle Cloud, in particolare in un’ottica Big Data. Sono quindi compresi nell’accordo alcuni crediti mensili per l’attivazione di piattaforme basate sui servizi cloud messi a disposizione da Oracle

 

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