INNOVAZIONE

Lo Spid di Lepida cresce: sprint dal fascicolo sanitario elettronico

Sono circa 400mila i cittadini dell’Emilia-Romagna che hanno ricevuto nella seconda metà di ottobre l’invito a convertire le loro credenziali Fse in identità digitali LepidaID

Pubblicato il 31 Ott 2019

spid-160914125240

Sono circa 400.000 i cittadini dell’Emilia-Romagna, utenti del Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), che hanno ricevuto nella seconda metà di ottobre l’invito a convertire, in maniera semplice e immediata, le loro credenziali Fse in identità digitali Spid LepidaID, gratuita per sempre. I vantaggi  sono molteplici e la consapevolezza dei cittadini è stata sorprendente, quasi il 20% ha già effettuato la richiesta di conversione nel giro di una settimana, comodamente dal proprio computer. Infatti, dopo la migrazione delle identità FedERa dei primi Comuni (e il perfezionamento di tutte le procedure) e l’attivazione di 145 sportelli di LepidaID, sono state avviate le azioni riguardanti l’accesso al Fse, che vede oggi circa 800.000 utenti, attraverso Spid. Sebbene le credenziali Fse possano essere ancora utilizzate per qualche tempo per accedere al Fascicolo, il passaggio a Spid consente al cittadino di accedere a tutti gli altri servizi online offerti dalla Pubblica Amministrazione e alle nuove funzionalità del Fascicolo sanitario in attivazione nei prossimi mesi.

Gli operatori di Lepida stanno lavorando per completare, nel più breve tempo possibile, le verifiche necessarie per l’attivazione delle identità LepidaID richieste nel rispetto delle procedure previste. L’importanza di accedere ai servizi attraverso Spid e la sensibilità verso il Fse da parte dei cittadini si è riscontrata anche in occasione del festival After Futuri Digitali, promosso e organizzato dall’Agenda Digitale della Regione Emilia-Romagna a Bologna, dove si sono registrate file di persone presso le postazioni Lepida dedicate a Spid per chiedere informazioni o per attivare le identità LepidaID. Lepida sta lavorando su diversi fronti: sono stati attivati i primi sportelli LepidaID fuori dalla Regione, a Trento, e sono in corso di pianificazione le migrazioni delle altre identità pregresse FedERa, anche in vista di una loro progressiva dismissione

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati