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LA RIORGANIZZAZIONE

Monti ripensa la PA digitale: colpo di spugna per il Ddi?

Cinque dipartimenti, tra cui quello capitanato da Renzo Turatto, passano sotto il controllo del segretario generale di Palazzo Chigi, Manlio Strano. Allo studio un Dpcm per riorganizzare le funzioni

13 Mar 2012

Federica Meta

Il governo punta a riorganizzare le funzioni relative alla PA digitale. Secondo quanto risulta al Corriere delle Comunicazioni, il presidente del Consiglio Mario Monti ha affidato al segretario generale di Palazzo Chigi, Manlio Strano, la responsabilità di cinque dipartimenti della presidenza tra cui quello della Digitalizzazione e Innovazione tecnologica, finora guidato da Renzo Turatto. Nelle prossime settimane il governo dovrebbe varare un Dpcm per riorganizzare le funzioni.

RenzoTuratto, che l’ex ministro Brunetta aveva voluto a capo del Ddi, è stato rimosso anche l’incarico di coordinatore del gruppo eGovernment e Open data della cabina di regia per l’Agenda digitale.

Nell’organigramma pubblicato sul sito del Ddi non figura nessun nome associato alla carica di Capo Dipartimento, così come risultano "in corso di nomina" i responsabili delle Politiche e linee di programma per l’innovazione e Unità per l’e-Government e l’Innovazione per lo Sviluppo.