Pagano (Ncd): "Renzi acceleri sul digitale, valorizzare Sogei" - CorCom

AGENDA DIGITALE

Pagano (Ncd): “Renzi acceleri sul digitale, valorizzare Sogei”

Il vicepresidente della Commissione Bicamerale Analisi Tributaria avverte il premier: “Bene le riforma strutturali, ma ora servono investimenti per rimettere in moto la PA”. E sottolinea: “La società IT del Mef può svolgere un ruolo centrale: lì ci sono le comptenze e le piattaforme necessarie”

14 Ago 2014

F.Me.

“Non c’è dubbio che siano necessarie, come sostenuto dalla Bce oggi, riforme strutturali per rimettere in moto l’economia. Ma perché il Paese riparta bisogna procedere a quegli investimenti strutturali che riguardano anzitutto la digitalizzazione dell’Italia. E’ necessario dunque affrontare con decisione tutti i punti contenuti nell’Agenda digitale, l’unico modo per fare in modo che il Paese torni a correre. E lo faccia a velocità doppia”. A dirlo è Alessandro Pagano, deputato del Nuovo Centrodestra e Vicepresidente della Commissione Bicamerale Analisi Tributaria.

“Per questo motivo – aggiunge Pagano – il premier Renzi prenda atto che Sogei più in autonomia essere considerata lo strumento, già operativo e con l’infrastruttura tecnologicamente più avanzata della PA italiana, per la digitalizzazione del Paese. In
modo da valorizzare gli investimenti già fatti e il patrimonio informativo e di competenze della stessa Sogei. Renzi accetti questa scommessa e faccia proprio questo patrimonio di competenze e di efficienza che Sogei può garantire, una società che produce utili senza gravare sulle casse dello Stato”. “Non servono le Agenzie – sottolinea Pagano – e sovrastrutture non operative. Servono progetti e Sogei, in questo senso, ha anche ipotizzato un piano per creare un’ infrastruttura informatica trasversale al servizio di tutta la PA centrale”.

“Si abbia dunque l’ onesta di rinunciare a strutture inutili e a valorizzare i campioni nazionali. La sola strada per accelerare i processi attuativi di ogni riforma, cambiare i processi amministrativi e convertirsi al digitale” conclude il deputato.