IL PROGETTO

Recruiting per la PA, in cantiere la app per le assunzioni

L’Università degli Studi di Napoli Federico II svilpperà l’applicazione di inPA, in base al protocollo d’intesa con il dipartimento della Funzione pubblica. Il ministro Zangrillo: “Le amministrazioni centrali e locali potranno selezionare le migliori professionalità necessarie per offrire servizi efficienti a cittadini e imprese”. In arrivo anche la Academy per la PA

Pubblicato il 14 Mar 2023

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Trovare lavoro nel pubblico? Presto si potrà fare via smartphone. E’ l’obiettivo del progetto “inPA”, la app che consentirà di consultare sul cellulare le offerte del Portale del reclutamento della pubblica amministrazione. Lo svilupperà l’Università degli Studi di Napoli Federico II in base a un accordo di programma sottoscritto tra l’Ateneo campano e il dipartimento della Funzione pubblica.

Via smartphone le chance offerte dalle amministrazioni

“L’introduzione dell’informatica nella Pa – ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo annunciando la novità – non è un fine in sé, ma un mezzo per attuare i principi della buona amministrazione”. “La nuova app – ha proseguito – si aggiunge agli strumenti digitali già a disposizione dei cittadini. Una soluzione all’avanguardia che aiuta a cogliere in modo semplice le tante opportunità offerte dalle amministrazioni centrali e locali, che possono così selezionare le migliori professionalità necessarie per offrire servizi efficienti a cittadini e imprese”.

Via alla Academy per la PA

Il protocollo prevede anche l’impegno a promuovere la realizzazione della “Academy per la Pubblica Amministrazione”, una “fucina di giovani talenti – si legge in una nota – dotati di competenze trasversali e strategiche per vincere le nuove sfide che la PA si trova ad affrontare”.

Il protocollo, inoltre, sottolinea l’interesse comune a definire un piano strategico per nuove modalità di reclutamento e formazione per i giovani, in vista del loro ingresso nella Pubblica amministrazione.

I nuovi progetti sono stati presentati in occasione della terza tappa, nel capoluogo campano, di “Facciamo semplice l’Italia. PArola ai territori”. Nel corso della giornata il Dipartimento ha allestito un desk informativo attraverso il quale gli studenti hanno scoperto le potenzialità di inPA e inserito il curriculum nel Portale per cogliere le opportunità professionali aperte. Sono stati inoltre realizzati workshop centrati sugli interventi del Dipartimento connessi con l’attuazione del Pnrr dedicati ai temi “La fabbrica della nuova PA” e “Formazione del capitale umano” e approfondimenti su “Il Reclutamento della nuova PA”, “Semplificazione delle procedure per i cittadini e le imprese”, “Gli Sportelli unici: Suap-Sue”, “Nuovi modelli di formazione del capitale umano della PA”.

Cos’è il portale del reclutamento “inPA”

Dal novembre scorso i candidati che vogliono partecipare alle selezioni pubbliche, indette dalle amministrazioni centrali, è obbligatoria l’iscrizione a inPA – il Portale del Reclutamento. L’utilizzo del Portale è  esteso anche a Regioni ed enti locali e da quest’anno la pubblicazione dei bandi avverrà soltanto su inPA e sul sito istituzionale dell’amministrazione che bandisce il concorso

Per registrarsi al Portale del Reclutamento bisogna utilizzare le proprie credenziali digitali Spid o, in alternativa, Carta Nazionale dei Servizi o Carta d’Identità Elettronica. Una volta registrati e autenticati si può compilare il form con i propri dati e tutte le informazioni su percorso formativo, esperienze lavorative e competenze professionali, informazioni che potranno essere poi aggiornate ogni volta che sarà necessario.

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