LO STRUMENTO

“Resto al Sud”, nasce l’app Invitalia per i giovani imprenditori del Mezzogiorno

Il progetto è rivolto agli under 36 di otto regioni che hanno richiesto gli incentivi del governo riservati all’imprenditoria nel Sud Italia. L’applicazione consente di seguire in tempo reale l’avanzamento della domanda, conoscere gli eventi di promozione e cercare banche e partner convenzionati

Pubblicato il 03 Lug 2018

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Arriva l’app “Resto al Sud”, l’applicazione per i giovani del Mezzogiorno che vogliono fare impresa. Lo strumento permette di monitorare l’incentivo del Governo gestito da Invitalia e rivolto agli under 36 che intendano avviare un’attività in otto regioni del Sud Italia.

La novità consente di seguire in tempo reale l’avanzamento della domanda per ricevere gli incentivi. Attivando le notifiche push nell’area pubblica dell’app, si possono avere informazioni, leggere le news e conoscere le date dei workshop e degli eventi di promozione in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Scaricabile in modo gratuito da Google Play e App Store, l’app è un alleato in più per gli aspiranti imprenditori nella costruzione del loro progetto.

Per la prima volta un incentivo pubblico dispone di uno strumento digitale che informa in modo diretto e immediato: un ulteriore passo nella direzione dell’efficienza e della trasparenza della Pubblica Amministrazione”, sottolinea Invitalia. Alla presentazione dello strumento hanno partecipato la ministra per il Sud Barbara Lezzi e l’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri.

Finora, dall’avvio del progetto a gennaio, sono state presentate 11.420 domande, di cui 3.422 già perfezionate. Per un totale di 255,4 milioni di euro di investimenti previsti. Sono 789 le domande approvate nei primi 110 giorni di lavoro con investimenti per 52,3 milioni. Il maggior numero di richieste per ottenere l’incentivo arriva dalla Campania: 1.506 domande per oltre 105 milioni di euro di investimenti. Seguono Calabria (615 domande) e Sicilia (602). Tra i settori interessati dai progetti che aspirano all’incentivo c’è anche l’Ict, al terzo posto subito dopo le attività turistiche e culturali e quelle manifatturiere e artigianali.

I giovani che hanno presentato la domanda possono entrare nell’area riservata dell’app e seguire passo dopo passo la valutazione del progetto. Riceveranno una notifica sullo smartphone ogni volta che si passa allo step successivo o quando il team di valutazione ha bisogno di più informazioni. Grazie al calendario integrato, è possibile anche salvare le scadenze e gli appuntamenti.

L’app offre anche la possibilità di cercare le banche convenzionate per ricevere il contributo finanziario e gli enti pubblici, le università e gli organismi di terzo settore in grado di dare un aiuto concreto e gratuito agli aspiranti imprenditori per costruire il progetto d’impresa.

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