Ricette digitali, in Lombardia superata quota 15 milioni - CorCom

E-HEALTH

Ricette digitali, in Lombardia superata quota 15 milioni

A ottobre le ricette elettroniche hanno costituito oltre il 60% delle prescrizioni farmaceutiche. Il governatore Maroni: “Garantiti risparmio e semplificazione”

13 Nov 2015

Massimo Canorro

“La ricetta elettronica è una misura che sta funzionando, lo dicono i numeri: nello scorso anno ci sono state 129.000 ricette dematerializzate, nei primi dieci mesi del 2015 sono state 15.144.000. Ciò significa semplificare, smaterializzare, risparmiare carta e tempo”. Parole del presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ad anticipare – indirettamente – un discorso più ampio del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, secondo cui “l’e-health rappresenta una leva strategica che può contribuire fattivamente a conciliare la qualità del servizio con il controllo della spesa e, soprattutto, favorire l’erogazione delle cure secondo percorsi clinico assistenziali strutturati”.

Circa un anno fa Lombardia informatica, dopo alcuni mesi di sperimentazione e un’azione informativa rivolta ai medici del territorio, avviava il progetto “Ricetta dematerializzata”, attualmente attivo in ogni asl della Regione (così come tutti i software utilizzati dai medici di medicina generale e dai pediatri di famiglia risultano qualificati per consentire agli operatori sanitari di prescrivere in modalità dematerializzata).

Oggi, a distanza di dodici mesi, la Regione Lombardia traccia un primo, positivo bilancio: nel solo mese di ottobre, oltre il 60% delle prescrizioni farmaceutiche è stato effettuato attraverso la ricetta dematerializzata. Con quali vantaggi? Spiega la regione: “La ricetta digitale offre maggiori garanzie di sicurezza per l’utente, perché i dati digitali evitano le doppie prescrizioni e gli errori, operando su dati già verificati e validati”.

Nel dettaglio, effettuata la prescrizione elettronica il medico stampa e rilascia al paziente un promemoria da consegnare in farmacia, contenente i dati identificativi della ricetta dai quali il farmacista accede alla prescrizione online. Quindi il farmacista appone sul promemoria le fustelle. Da parte sua, la ricetta elettronica – resa disponibile nel Fascicolo sanitario elettronico del cittadino – segue lo stesso iter della ricetta rossa: validità di 30 giorni dalla data di emissione e corrispondenza delle regole prescrittive per l’assistenza farmaceutica. In ogni caso Lombardia informatica ha messo a punto un servizio di help desk (numero verde 800.070.090) nel caso di problematiche relative alla ricetta dematerializzata.