Riforma PA, Venturi: "Fissare date certe per lo switch-off" - CorCom

Riforma PA, Venturi: “Fissare date certe per lo switch-off”

La riforma della PA annunciata dal premier punta ad attaccare le inefficienze della burocrazia giocando sull’innovazione tecnologica. In parallelo alla consultazione pubblica il Corriere delle Comunicazioni ha dato voce ai manager delle aziende e ai protagonisti dell’Ict per raccogliere considerazioni, pareri, suggerimenti. Parla l’Ad di HP Italia

06 Giu 2014

Stefano Venturi, Ad HP Italia

La trasformazione innovativa della Pubblica amministrazione rappresenta uno snodo cruciale per attuare l’Agenda digitale, innescando un circolo virtuoso dell’innovazione nel Sistema Paese e accelerandone il rilancio socio-economico. Attualmente, infatti, siamo ancora immersi in un sistema poco produttivo, caratterizzato da un approccio tradizionale all’offerta di servizi pubblici. È quindi necessario che il Governo stabilisca obiettivi ambiziosi in relazione alla penetrazione dell’innovazione, da raggiungere non necessariamente attraverso investimenti massicci e indifferenziati diretti alle aziende del settore, ma auspicabilmente stabilendo date certe per uno switch-off verso il digitale dei servizi della PA, a cui tutte le amministrazioni dovranno adeguarsi, con un coordinamento e una regia centrale.

Per creare un contesto favorevole all’implementazione dell’Agenda digitale europea a livello di Sistema Paese, e per rafforzarne ulteriormente la spinta innovativa, è tuttavia indispensabile la più ampia diffusione di una cultura digitale a tutti i livelli della società e delle istituzioni, attraverso la promozione di un programma di alfabetizzazione tecnologica che coinvolga, oltre al settore pubblico, i cittadini di tutte le età, le scuole e le imprese, attuabile grazie ad uno sforzo collettivo di tutti gli stakeholder dell’innovazione. Open standard, cloud e utilizzo dei big data rappresentano, in questo scenario, le leve indispensabili per consentire un approccio federativo alle risorse tecnologiche, massimizzandone potenziale e riuso e garantendo una maggiore apertura al mercato. Solo così sarà possibile rispondere con efficacia alle esigenze di semplificazione, efficientamento e modernizzazione della PA italiana e del Paese nel suo complesso, abilitando servizi innovativi a cittadini e imprese e contribuendo alla creazione di valore per il Sistema Italia.