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IL PROGETTO

Roma, un satellite contro i “furbetti” della spazzatura

Accordo tra Ama, e-Geos e Asi: dal primo ottobre monitoraggio sperimentale della gestione rifiuti nella Capitale. Nel mirino evasori Tari e abbandono immondizia

29 Ago 2019

L. O.

Un satellite contro i “furbetti della spazzatura” a Roma. Entrerà in azione dal primo settembre il servizio sperimentale di monitoraggio della Capitale frutto dell’accordo fra Ama, e-Geos (Telespazio, Gruppo Leonardo e Agenzia Spaziale Italiana) e Asi che individuerà i fenomeni di abbandono dei rifiuti e le aree edificate con potenziale evasione della Tari.

Le immagini catturate dai satelliti ottici e dai satelliti radar della costellazione Cosmo-SkyMed verranno utilizzate da Ama utilizzerà per estrarre informazioni sull’andamento della gestione rifiuti da parte dei cittadini.

Il protocollo d’intesa è stato firmato dalla presidente di Ama Luisa Melara e dal Dg e-Geos Bruno Versini su delega dell’Ad e Responsabile Geo Informazione del Gruppo Leonardo, Massimo Claudio Comparini. L’accordo, sperimentale e gratuito, avrà la durata di 4 mesi: dal primo settembre al 31 dicembre 2019.
Obiettivo della collaborazione è l’utilizzo di sequenze di dati provenienti dai satelliti per contribuire all’analisi ed al controllo, nelle aree sensibili, dei fenomeni di abbandono indiscriminato dei rifiuti sul suolo pubblico.

La tecnologia satellitare verrà sperimentata anche per individuare fenomeni di evasione legati a mutamenti, non censiti, del territorio. “Il Gruppo Leonardo, Telespazio ed e-Geos stanno investendo molto sulle soluzioni per lo sviluppo sostenibile e per le città di oggi e del futuro – dice Comparini -. Le informazioni ottenibili osservando il nostro Pianeta dallo Spazio si stanno moltiplicando velocemente, grazie all’utilizzo di algoritmi avanzati di big data analytics e di tecniche di Intelligenza Artificiale. La sperimentazione contribuirà alla tutela del territorio di Roma, consentendoci inoltre di migliorare ulteriormente le nostre piattaforme applicative al servizio delle smart city”.

“Il progetto punta a validare l’applicazione di tecnologie satellitari per la verifica della corretta gestione del conferimento dei rifiuti e l’edificazione di nuove aree – commenta Alessandro Coletta, responsabile dell’Osservazione della Terra e direttore della missione Cosmo-SkyMed dell’Asi -. Oltre ai dati ottici, verranno utilizzati anche dati radar Cosmo-SkyMed, che in caso di esito positivo del pilota verranno distribuiti da Asi ad Ama tramite un accordo specifico”.

“Per vincere una sfida impegnativa come quella del decoro urbano – dice Melara – dobbiamo anche essere pronti a cogliere e sfruttare tutte le innovazioni a disposizione senza temere di percorrere nuove strade e strategie”.

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