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EUSTEMA DAY

Samaritani (Agid): “Piano Triennale al traguardo”

Il direttore generale: “Nei prossimi giorni l’ok finale da parte di Regioni e organi competenti. Infrastrutture fisiche, immateriali ed ecosistemi i tre pilastri”

04 Mag 2017

Patrizia Licata

Il Piano Triennale Agid, messo a punto insiema al team per la Trasformazione Digitale di Diego Piacentini e ad altri attori, è pronto per l’iter di approvazione: l’8 maggio sarà inviato alla Presidenza del Consiglio, al ministro Madia e al Commissario straordinario per la trsformazione digitale per l’ok finale. Lo ha confermato Antonio Samaritani, Direttore Agenzia Italia Digitale intervenendo oggi all’Eustema Day a Roma: “Come indicato da Stefano Quintarelli, abbiamo fatto un percorso in cui si è parlato di API ma abbiamo anche messo a sistema quanto c’era già: infrastrutture fisiche, infrastrutture immateriali ed ecosistemi. Tutto deve essere interoperabile. I layer laterali sono la governance e la cyber-security, che va integrata by design”.

Il modello è stato dunque quello di costruire sugli asset esistenti e da lì crescere, dando alla PA un modello di riferimento e evitando duplicazioni. “Abbiamo lavorato sul Piano in collaborazione con tutti gli attori interessati: Sogei, Consip, Inps, Inail, amministrazioni centrali e locali e così via; è un piano inclusivo ma ancora troppo top down: è mancato il percorso bottom up ma arriverà dall’anno prossimo”, ha garantito Samaritani.

Elemento fondamentale è la creazione di un modello attuabile, che non resti sulla carta: “Per tutti i layer sono suggerite le azioni da compiere per attuare il piano”, ha spiegato il direttore Agid. “E’ un piano che mobilita in tutto 4.6 miliardi di euro e, come un’impresa privata, occorre rendere conto di come si usano i fondi. Non si tratta di risparmiare ma di razionalizzare: spendere dove serve rifocalizzando le risorse per reinvestirle in altra innovazione. Evitiamo sprechi e lavoriamo ciascuno nel proprio ambito”.

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