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L'APPALTO

Sanità digitale, a Exprivia la gestione dell’archivio referti di tutta la Puglia

La società si è aggiudicata la gara da 15,8 milioni di euro per la creazione del Sistema informativo regionale per la diagnostica per immagini (SIRDImm). La Puglia è la prima Regione ad aver centralizzato la conservazione dei dati clicnici

17 Mag 2018

Giorgia Pacino

Un sistema unico per la gestione delle immagini diagnostiche. Exprivia si è aggiudicata il bando da 15,8 milioni di euro della Regione Puglia, la prima in Italia ad aver centralizzato l’archiviazione dei referti medici con la costituzione di un Sistema informativo regionale per la diagnostica per immagini (SIRDImm).

Il sistema permetterà di conservare su cloud privato regionale tutti i referti di radiologia, medicina nucleare, radiologia interventistica, cardiologia ed emodinamica . La commessa durerà 72 mesi e prevede la fornitura di sistemi hardware, software e servizi per la realizzazione di un Sistema RIS-PACS Unico per gestire in modo integrato nella Regione Puglia il work-flow e l’archiviazione dei dati presenti negli enti del sistema sanitario pugliese.

È la prima volta che in Italia viene introdotto un sistema di gestione centralizzato a livello regionale, basato sull’impiego di due data center principali e un terzo centro di disaster recovey. Insieme contribuiscono a configurare un cloud privato regionale. Una soluzione progettata su due livelli funzionali, il nodo centrale principale e l’infrastruttura periferica di supporto, e ideata per garantire elevati standard di efficienza e affidabilità. Il progetto SIRDImm si muove nell’ottica della digitalizzazione dei percorsi sanitari, clinici e diagnostici in una logica di sistema informativo regionale integrato. Rappresenta uno dei pilastri principali della strategia della Regione Puglia per l’attuazione dell’Agenda Digitale.

“Exprivia è già partner, quale fornitore di architetture avanzate di gestione immagini diagnostiche, di centinaia di strutture ospedaliere in Italia e all’estero”, ricorda Dante Altomare, vicepresidente di Exprivia e direttore della business unit Sanità e pubblica amministrazione. “Questa commessa, per complessità e innovazione, conferma la nostra posizione di leadership in un settore di elevatissima specializzazione, nel quale operano solo le multinazionali del mercato della diagnostica per immagini, e costituisce una delle espressioni più alte della tecnologia Made in Italy”.

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