Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

L'INIZIATIVA

Sensori per il monitoraggio energetico, ecco il progetto Lepida-Aimag

L’iniziativa interessa 4 Comuni dell’area nord di Modena: Medolla, Novi di Modena, San Felice sul Panaro e Soliera. Al centro il sistema di gestione dati SensorNet e 30 dispositivi con tecnologia wireless Lora

31 Gen 2018

Usare una rete di sensori per monitorare il consumo energetico degli edifici pubblici: è questo l’obiettivo del progetto avviato da lepidaspa in collaborazione con Aimag, il gruppo che gestisce servizi energetici, idrici, ambientali e tecnologici in 14 Comuni dell’Area Nord di Modena. Il progetto interessa i Comuni di Medolla, Novi di Modena, San Felice sul Panaro e Soliera che hanno risposto a una manifestazione di interesse per realizzare quattro progetti pilota di monitoraggio dei consumi energetici ai fini di un sempre maggiore risparmio energetico.

I 4 Comuni hanno richiesto a lepidaspa di mettere a disposizione il sistema di gestione dei dati (SensorNet) e 30 sensori nella nuova tecnologia wireless Lora, già ​sperimentati, e di collaborare con Aimag, che ha finanziato l’acquisto di nuovi concentratori per la raccolta delle informazioni dai sensori e che affianca i Comuni nelle azioni di efficientamento energetico: un esempio innovativo e concreto di partenariato tra società in-house e public utility al servizio del territorio. Ciascun Comune è stato dotato di un adeguato numero di sensori, distribuiti all’interno degli edifici, che consentono il monitoraggio di temperatura, umidità e luminosità. Il sistema di trasmissione wireless integrato su ciascun nodo sensore trasferisce in tempo reale i dati al nodo concentratore del Comune che, tramite la Rete Lepida, trasmette i dati sulla piattaforma regionale SensorNet.

SensorNet segnala in tempo reale, attraverso un sistema automatico di “warning”, eventuali condizioni di sprechi energetici, quali il superamento di soglie di temperatura di riferimento, diverse per l’estate e l’inverno. In tal modo Aimag può favorire una rimodulazione del sistema di condizionamento locale e un più accurato controllo sui consumi. I sensori, posizionati negli edifici pubblici, consentono il monitoraggio dei consumi nei mesi invernali, quando gli stessi sono massimi per il riscaldamento degli edifici.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Approfondimenti

A
aimag
E
energia
L
lepida
S
sensori

I commenti sono chiusi.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Google+

Link