L'INIZIATIVA

Spid e Cie, via alla campagna per spingere le identità digitali

Promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale fa leva sul nuovo sito Identitadigitale.gov.it. Raggiunti quasi 50 milioni di autenticazioni al mese sui servizi on line della PA

23 Lug 2021

Enzo Lima

spid, identità digitale

Spingere ulteriomente l’attivazione delle identità digitali da parte degli italiani. Questo l’obiettivo della campagna di comunicazione istituzionale promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale, di concerto con il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri e con la collaborazione dell’Agenzia per l’Italia Digitale e dell’Istituto Poligrafico della Zecca dello Stato. Campagna che fa leva sul nuovo sito Identitadigitale.gov.it creato per indirizzare i cittadini nell’attivazione di Spid o Cie.

L’identità digitale è sempre più diffusa: oltre 22 milioni di italiani sono in possesso della Carta d’Identità Elettronica (Cie) e quasi 23 milioni sono le utenze del Sistema Pubblico di Identità digitale (Spid). Nel complesso tramite Spid e Cie si sono raggiunte quasi 50 milioni di autenticazioni al mese sui servizi online della PA.

Entrambe le identità, infine, consentono anche l’accesso ai servizi pubblici di 22 stati membri dell’Unione Europea e di imprese o commercianti che le hanno scelte come strumento di identificazione.

L’identità digitale è una componente fondamentale per la digitalizzazione del nostro paese all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La strategia, definita dal Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione al digitale Vittorio Colao, mira a diffondere ulteriormente l’utilizzo dell’identità digitale per l’accesso ai servizi online, raggiungendo almeno il 70% della popolazione italiana entro il 2026.

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