INNOVAZIONE

Spid, rilascio più facile. Ecco come fare per ottenere l’identità digitale

Via libera alla nuova modalità di attivazione audio-video senza operatore e completamente online. La ministra Pisano: “Facilitiamo la vita dei cittadini”

07 Ott 2020

Federica Meta

Giornalista

Spid più facile e veloce. Si chiama “audio-video” ed è un nuovo modo di ottenere l’identità digitale attraverso una procedura semplificata di riconoscimento. La nuova modalità viene resa disponibile nei siti web dei gestori, man mano che la attiveranno.

Restano comunque funzionanti le altre procedure di attivazione di Spid: di persona presso gli uffici dei gestori di identità digitale (identity provider), via webcam con operatore messo a disposizione dal provider.

L’attivazione di Spid può avvenire anche con Carta d’identità elettronica (Cie) o un passaporto elettronico, identificandosi attraverso le app dei gestori scaricabili dagli store. Infine è possibile attivare Spid dai siti dei provider con Cie, Carta nazionale dei servizi o firma digitale e con l’ausilio di un lettore di smart card da collegare al computer.

Sono 9 i gestori a cui poter richidere l’attivazione del servizio: Aruba, In.Te.S.A., InfoCert, Lepida, Namirial, Poste Italiane, Register, Sielte, TITrust Technologies.

Spid, ecco come funziona la modalità audio-video

Attraverso la nuova modalità di riconoscimento online, il cittadino potrà ottenere Spid, comodamente da casa, senza l’aiuto di un operatore e con pochi passaggi.

Per richiederlo dovrà:

  • registrarsi sul sito del gestore di identità prescelto, che ha attiva la nuova modalità, avendo a portata di mano indirizzo e-mail enumero di cellulare personali;
  • realizzare con il proprio telefono o computer un video in cui mostra il suo documento di riconoscimento italiano (carta d’identità, carta d’identità elettronica, patente o passaporto) e la tessera sanitaria o,in alternativa, il tesserino del codice fiscale. Come misura di tutela contro il furto di identità, durante il video il cittadino dovrà leggere un codice ricevuto via sms o tramite una delle app dei gestori di identità, che avrà provveduto ad installare sul proprio cellulare;
  • effettuare un bonifico da un conto corrente italiano a lui intestato (o cointestato), indicando nella causale un codice specifico che avrà ricevuto dal gestore di identità. Il bonifico è un ulteriore elemento di verifica dell’identità. Alcuni gestori hanno già scelto di chiedere una somma simbolica, anche di pochi centesimi di euro, da devolvere poi in beneficenza. Altri potranno decidere di adottare scelte commerciali.

Spid, i controlli di sicurezza e anti-frode

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L’operatore verificherà nel giro di pochi giorni le informazioni ricevute dal cittadino ai fini di controlli di sicurezza e antifrode, quindi rilascerà l’identità digitale.

Il via libera del Garante Privacy

Questa nuova modalità ha ricevuto nei giorni scorsi il parere favorevole del Garante per la protezione dei dati personali e successivamente è stata adottata da Agid, ente vigilato dalla Ministra per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione. Tra le misure a garanzia della sicurezza e della tutela della privacy, concordate con il Garante, sono previsti controlli a campione sulle richieste, con doppia verifica da parte degli operatori, e il monitoraggio costante delle richieste respinte per motivi legati a tentativi fraudolenti.

Spid, i numeri delle attivazioni

Nell’ultimo anno Spid si è diffuso notevolmente, arrivando a superare oggi il numero di undici milioni di utenti contro i 4 milioni e 800 mila del settembre2019. “La Ministra per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione Paola Pisano, il Dipartimento per la trasformazione digitale e l’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) sono impegnati nella continua evoluzione di Spid per individuare soluzioni sempre più semplici e sicure di rilascio e agevolare così i cittadini che lo richiedono”, fa sapere il ministero.

Inps dice addio a Spid

La modalità semplificata audio-video arriva in un momento topico per il servizio. Da ottobre infatti Inps non rilascia più i vecchi pin, i nuovo utenti possono accedere a i servizi online dell’istituto solo via Spid.

Per gli attuali possessori di Pin il passaggio allo Spid avverrà gradualmente secondo le istruzioni fornite con la circolare Inps 17 luglio 2020, n. 87, che prevede una  fase transitoria che si concluderà con la definitiva cessazione della validità dei Pin rilasciati dall’Istituto.

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