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EUSTEMA DAY

Stefano Quintarelli: “PA e privati, obiettivo ecosistema”

Il deputato dell’Intergruppo parlamentare per l’innovazione: “Accesso ai privati al Cad e modello Api-first al centro dei lavori del Comitato di indirizzo Agid”

04 Mag 2017

Patrizia Licata

Ha fatto il punto sui lavori del Comitato di indirizzo dell’Agenzia per l’italia Digitale l’onorevole Stefano Quintarelli, Intergruppo parlamentare per l’innovazione tecnologica, Gruppo Misto della Camera, intervenuto oggi all’Eustema Day a Roma. “A metà settembre i lavori si chiudono e ci prepariamo presentare per l’approvazione lo schema di piano triennale, che è stato approvato all’unanimità. Il nostro compito è stare quello di dare un modello di evoluzione strategica per la PA digitale, con proposte di adeguamenti normativi e indirizzi, ma il compito vero è trovare leve efficaci per l’attuazione: Agid non ha strumenti cogenti”.

Quintarelli ha spiegato la filosofia dietro i lavori del Comitato di indirizzo: “Parte del disegno strategico è stato di dare accesso a privati al Codice dell’amministrazione digitale (CAD): tutto lo sviluppo di servizi e piattaforme deve essere basato su API e le API devono essere accessibili anche a privati. Avremmo potuto lanciare un numero definito di progetti fatti e finiti, ma abbiamo ritenuto più efficace favorire la creazione di un ecosistema con l’obiettivo a tendere di un API marketplace cui gli sviluppatori possono accedere”.

“In un paese che invecchia diventa essenziale rendere la macchina della PA infinitamente più efficiente e stimolare il mercato del privato con il modello API-first, base di sviluppo efficiente di applicazioni”.

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