Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

BRUXELLES

Visti elettronici, la Ue lavora alla raccomandazione

La Commissione europea punta ad attirare turisti dalla Russia e dalla Cina. Antonio Tajani: “Vogliamo migliorare le regole per la concessione dei permessi”

02 Ago 2012

Giampiero Rossi

Sviluppare i visti elettronici per attirare i turisti russi e cinesi in Europa. E’ questo l’obiettivo della Commissione europea che in settembre presenterà una raccomandazione in questo senso.

“L’Europa resta la prima destinazione al mondo per i turisti e deve difendere questa posizione – ha detto il commissario all’Industria e al Turismo, Antonio Tajani – L’Europa attira i turisti cinesi e russi, ma le lungaggini per ottenere i visti li scoraggiano”, ha sottolineato Tajani precisando che “la chiave di svolta è la tecnologia, i visti elettronici”.

“Dobbiamo vedere quello che si può fare nel quadro delle regole attuali per migliorare la concessione dei visti. A settembre presenteremo una raccomandazione assieme al commissario Cecilia Malmstroem, responsabile della Sicurezza e degli Affari interni”, ha annunciato Tajani.

Il turismo “è uno dei settori che resiste meglio alla crisi” e il cui potenziale di creazione di posti di lavoro resta molto elevato. Secondo Tajani se ne potrebbe creare circa 5 milioni.

In ottobre verrà lanciato in America latina un progetto per attirare i turisti, durante la bassa stagione, da Argentina, Cile e Brasile. Accordi simili sono in corso di realizzazione con Israele, Messico, Uruguay e Stati Uniti.