L'ANALISI

WiFi4Eu, Radaelli: “Italia pioniera, più ambiziosi di Ue”

Il nostro Paese ha anticipato i tempi sulle reti federate: l’intesa tra Mise-Mibact-Agid è molto fa scuola in Europa

30 Mag 2017

Cristiano Radaelli, imprenditore digitale

È stato ieri raggiunto l’accordo tra il Parlamento Europeo, il Consiglio e la Commissione sul tema WiFi4EU. Questo è un fatto molto positivo: le autorità locali potranno sviluppare servizi di connettività wi-fi gratuite in ospedali, piazze, parchi e altri luoghi pubblici, anche grazie a voucher che verranno messi a disposizione in modo semplice dalla EU. L’ammontare complessivo è per ora limitato (si parla di 120 milioni di euro) e non ancora adeguato all’obiettivo, ma la decisione rappresenta un importante passo politico nella direzione di creare un sistema di connessione inclusivo in tutto il territorio europeo.

La decisione è facilmente applicabile in un caso di green field, la situazione nel nostro Paese è diversa. In Italia, a seguito del Protocollo di intesa per la diffusione di piattaforme intelligenti sul territorio nazionale firmato lo scorso 26 luglio tra Mise, Mibact e Agid, è stato avviato il piano del Governo denominato Italia Wifi, che prevede, come ha dichiarato Alessio Beltrame, capo della segreteria del sottosegretario di stato Antonello Giacomelli, nell’articolo pubblicato da CorCom il 2 dicembre 2016 “di creare una sola grande rete federata, alla quale turisti e cittadini potranno accedere attraverso una App, con una gestione centralizzata, che consentirà oltre a semplificare l’accesso dell’utente di avere una gestione unica degli accessi, che darà vita ad un sistema federato di raccolta dati, analisi, elaborazione e messa a disposizione tramite Api per stimolare servizi pubblici e privati, informativi e dispositivi. Un sistema interoperabile in grado di garantire una gestione sicura dei dati”.

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Il piano italiano è dunque molto più ambizioso e organico e sarà certamente opportuno prevedere un coordinamento o meglio l’integrazione del piano europeo. La realizzazione del piano italiano permetterà di migliorare l’inclusione dei cittadini lungo tutto il territorio nazionale ai servizi digitali e permetterà a cittadini e turisti una rinnovata e grandemente migliorata customer experience nelle modalità di connessione e nuovi servizi a cittadini e turisti in termini di migliore viabilità, maggiore sicurezza, più complete informazioni culturali e turistiche e molti altri servizi, collegati al mondo IoT, che è sempre in maggiore crescita.

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