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IL LUTTO

Addio a Giovanni Buttarelli, il Garante europeo della protezione dati

Il magistrato italiano è stato anche Segretario generale del Garante Privacy. Autore del disegno di legge 675/96 ha collaborato con diversi ministeri e fatto parte di commissioni interministeriali occupandosi di crimini informatici e digitalizzazione della PA

21 Ago 2019

Mila Fiordalisi

Direttore

Si è spento nella notte il magistrato italiano Giovanni Buttarelli, Garante europeo della protezione dei dati (Gedp) dal dicembre 2014. Segretario generale del Garante Privacy dal 1997 al 2009, Buttarelli ha ricoperto successivamente la carica di Garante aggiunto presso la Gepd prima di essere nominato a capo della stessa Autorità dal Parlamento e dal Consiglio dell’Unione europea.

Classe 1957 Buttarelli è stato autore del disegno di legge sulla privacy 675/96 e ha cooperato nel corso della sua carriera con diversi ministeri – dal 1989 al 1997 è stato consigliere presso l’Ufficio legislativo del Ministero della Giustizia – contribuendo alla stesura di misure negli ambiti del diritto penale, della procedura penale e della protezione dei dati. È stato inoltre membro di commissioni interministeriali occupandosi di crimini informatici, accesso ai documenti e digitalizzazione della pubblica amministrazione.

Dal 2016 è stato professore di Informatica giuridica presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’università Luiss Guido Carli. Nonché nominato presso il comitato High Level Policy per il progetto europeo “Percezione pubblica della sicurezza e della privacy” dal Peace Institute di Oslo. Nel 2011 ha firmato il manifesto sull’Agenda Digitale Italiana.

I messaggi di cordoglio

Numerosi i messaggi di cordoglio, a partire da quelli delle istituzioni europee e del Garante italiano.

“Ho appreso con profonda tristezza la notizia della morte di Giovanni Buttarelli. Brillante mente giuridica, Buttarelli ha dedicato la sua vita professionale a sostenere i valori su cui è stata fondata l’Unione europea”, ha detto il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, in una nota. Juncker ha salutato il contributo di Buttarelli “allo sviluppo del regolamento generale sulla protezione dei dati” che “ha consolidato la posizione dell’Europa nel mondo come leader globale nella protezione dei dati.

“Ho appreso con grande tristezza della morte di Giovanni Buttarelli. Ha lavorato senza sosta in difesa dei valori europei e della protezione dei dati, sia nell’Ue che a livello globale”, è il messaggio su Twitter della commissaria alla Giustizia dell’Ue Vera Jurova.

“Sono rattristato dalla notizia della perdita di Giovanni Buttarelli, Garante europeo della protezione dei dati. È stato un paladino della difesa della privacy di 500 milioni di cittadini dell’Unione europea”, ha scritto il presidente del Parlamento europeo David Sassoli su Twitter.

Il Presidente e il Collegio del Garante per la protezione dei dati personali e tutto il personale dell’Autorità esprimono il più profondo cordoglio per la perdita di Giovanni Buttarelli:  è quanto si legge in una nota del Garante Privacy a seguito della scomparsa del magistrato. “E’ una notizia dolorosissima, per il Paese, per l’Autorità e per me personalmente perché perdo un amico-  commenta il Presidente Antonello Soro. “La prematura scomparsa di Giovanni Buttarelli rappresenta una perdita inestimabile per la comunità italiana ed europea. A lui il nostro Paese deve enorme gratitudine per l’introduzione, lo sviluppo e la difesa di un diritto fondamentale per la democrazia e la libertà della persona, come il diritto alla privacy e alla protezione dei dati. Il ruolo svolto da Buttarelli a livello nazionale ed internazionale – tra i fondatori dell’Autorità italiana prima e in Europa, poi, da Garante europeo – ha contribuito in maniera determinante alla crescita di una nuova cultura del diritto e a una visione della tecnologia più rispettosa dell’uomo. Ci lascia in eredità la sua esperienza, la sua passione, il suo grande impegno profuso fino all’ultimo a difesa dei valori più alti della persona”.

“Apprendiamo con tristezza la notizia della scomparsa di Giovanni Buttarelli.  Ricordiamo un grande europeista, un insigne giurista che si è distinto, in Italia e nel contesto internazionale, per la grande professionalità e per il lavoro svolto in difesa del diritto fondamentale alla privacy e alla protezione dei dati. Esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia”, dichiarano il Presidente dell’Antitrust Roberto Rustichelli, il Consigliere Gabriella Muscolo ed il Professore Michele Ainis a nome dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Tutta P4I, l’Osservatorio Privacy e Sicurezza del Politecnico di Milano, il Clusit con cui ha spesso collaborato e in particolare Gabriele Faggioli e Anna Cataleta che più hanno avuto modo di conoscere Giovanni Buttarelli partecipano con affetto al dolore dei familiari”, si legge in una nota a firma di Sergio Fumagalli del comitato scientifico del Clusit. “La scomparsa di Giovanni Buttarelli costituisce una perdita grave per il Paese che aveva in lui uno dei più importanti rappresentanti a livello europeo e per tutta la “comunità della privacy” che ha visto in lui per tanto tempo un punto di riferimento lucido, determinato e sempre aperto al confronto. Giovanni Buttarelli è stato uno degli artefici principali della legislazione europea e nazionale sulla protezione dei dati personali, dagli anni di Rodotà fino al Gdpr. Proprio il Regolamento europeo, sul quale l’impronta di Giovanni Buttarelli è così evidente, ha coronato un percorso culturale e legislativo che ha fatto scuola in tutto il mondo, riconosciuto, alla fine anche da chi, per lungo tempo, ha cercato di relegare la protezione dei dati personali fra i temi grigi della burocrazia invece che fra quelli della modernità a cui appartiene a pieno titolo”.

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