IL CASO

Pornhub Italia, dati usati in modo illecito? il Garante Privacy avvia un’indagine

L’Autorità ha chiesto chiarimenti alla casa madre MG Freesites. Nel mirino la profilazione degli utenti, l’uso di cookie e altri strumenti di tracciamento, tipologia e natura dei dati eventualmente raccolti e l’informativa agli utenti. La società ha 20 giorni per rispondere nel dettaglio

Pubblicato il 11 Lug 2023

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La versione italiana di Pornhub finisce sotto la lente del Garante per la protezione dei dati personali: l’Authority ha infatti chiesto informazioni a MG Freesites, la società cipriota che gestisce il sito, per comprendere se questa effettuati trattamenti di profilazione degli utenti e, in tal caso, con quali modalità e finalità. Diversi i profili sui quali l’Autorità intende fare luce, dopo il reclamo di un utente.

Chiesti chiarimenti sulle modalità di trattamento dati

Per quanto riguarda l’uso di cookie e altri strumenti di tracciamento diversi da quelli tecnici, inoltre, la società dovrà indicare la base giuridica del trattamento (sia per gli utenti che abbiano creato un account sulla piattaforma sia per quelli non autenticati), la tipologia e la natura dei dati eventualmente raccolti, nonché le modalità tecniche per raccogliere il consenso e quale informativa sia stata resa agli utenti.

Indagini sulle eventuali comunicazioni a terzi

MG Freesites dovrà inoltre chiarire se i dati raccolti siano comunicati a terzi, precisando gli eventuali destinatari e chiarendo se tale circostanza sia stata preventivamente resa nota agli utenti.
L’Autorità ha infine chiesto quali misure siano state adottate per verificare l’età anagrafica degli utenti e per consentire agli utenti l’esercizio dei diritti in materia di protezione dei dati personali. La società ha 20 giorni per rispondere alle richieste dell’Autorità.

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