TikTok, il Garante privacy irlandese avvia due indagini sul trattamento dati - CorCom

DATA PROTECTION

TikTok, il Garante privacy irlandese avvia due indagini sul trattamento dati

Si punta a verificare il rispetto delle normative sull’uso delle informazioni relative ai minori e al trasferimento in Cina. L’azienda corre ai ripari e aggiorna le policy

15 Set 2021

Domenico Aliperto

Il principale regolatore della privacy dell’Unione europea ha aperto due indagini su TikTok. Si tratta di iniziative che vogliono far luce rispettivamente sul trattamento dei dati personali dei bambini e ai trasferimenti di dati personali in Cina.

Gli ambiti delle indagini

La Commissione per la protezione dei dati dell’Irlanda (che è il regolatore di riferimento per molte delle principali società Internet a causa della posizione della loro sede regionale) è autorizzata, in caso di violazioni riscontrate, a imporre sanzioni fino al 4% delle entrate globali di un’azienda. Più nello specifico, la prima delle indagini riguarda “il trattamento dei dati personali nel contesto delle impostazioni della piattaforma per gli utenti di età inferiore ai 18 anni e le misure di verifica dell’età per le persone di età inferiore ai 13 anni”, ha affermato la Commissione per la protezione dei dati in una nota. La seconda indagine si concentrerà sulle operazioni di trasferimento dei dati personali da parte di TikTok in Cina e sul rispetto da parte della società del Gdpr nell’invio di informazioni verso Paesi al di fuori del blocco.

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E TikTok corre ai ripari

TikTok ad agosto aveva annunciato controlli più severi sulla privacy per gli adolescenti, cercando di affrontare le critiche secondo cui non la piattaforma non sarebbe riuscita a proteggere i bambini dalla pubblicità nascosta e dai contenuti inappropriati. Un portavoce del gruppo ha affermato che la società ha implementato politiche e controlli estesi per salvaguardare i dati degli utenti e si basa su metodi approvati per il trasferimento dei dati dall’Europa, come le clausole contrattuali standard.

Elaine Fox, Head of Privacy di TikTok per l’Europa, ha pubblicato un blog post in cui ha precisato le azioni intraprese dal gruppo in questo senso. Per proteggere “ancora meglio la privacy dei nostri utenti, abbiamo introdotto nuove misure tra le più avanzate nel settore”. Tra queste, l’impostazione privata di default per gli account di utenti minori di 16 anni e il rafforzamento delle impostazioni di privacy predefinite per tutti gli utenti minori di 18 anni. “Inoltre, abbiamo pianificato di gestire a livello locale la protezione dei dati nell’Unione Europea, con la realizzazione di un data center in Irlanda che diventerà il riferimento per gli utenti europei quando sarà operativo, alla fine del 2022”.

È stato inoltre annunciato l’aggiornamento dell’Informativa sulla privacy per il Regno Unito, la Svizzera e i Paesi dello Spazio Economico Europeo “con l’obiettivo di renderla ancor più intuitiva e semplice da visionare. La revisione non ha comportato alcun cambiamento ai dati raccolti, né alle modalità di elaborazione o conservazione dei dati, ma ha permesso di rendere l’informativa più intuitiva, comprensibile e facile da visionare. Inoltre, a partire dal prossimo mese, verrà introdotta una nuova sezione Pillole di Privacy per gli adolescenti che integra e supporta la già disponibile sintesi della Privacy Policy destinata agli utenti tra i 13 e i 18 anni”. Le nuove Pillole di Privacy saranno una serie di video che mirano a spiegare gli elementi chiave delle modalità con cui vengono raccolti e utilizzati i dati degli utenti su TikTok. Questi contenuti verranno proposti direttamente ai nuovi membri della community minori di 18 anni, mentre gli utenti esistenti visualizzeranno un messaggio che li invita a scoprirli.

“L’obiettivo di TikTok è continuare a migliorare le policy, gli strumenti e le risorse a disposizione della community, con la consapevolezza che rendere più facili da comprendere le policy in materia è solo il primo passo”, ha scritto Fox. “Per questo, costante è l’impegno in campagne e progetti per mettere gli utenti in condizione di comprendere meglio quali scelte possono compiere riguardo alla privacy e la sicurezza su TikTok”.

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