LA NOMINA

Giacomo Frizzarin a capo del business Sme&Corporate di Microsoft Italia

Il manager, che entra nel leadership team della filiale nazionale, avrà il compito di aiutare le aziende a raggiungere i propri obiettivi di crescita e supportare il made in Italy, favorendo l’adozione delle piattaforme cloud

14 Mag 2020

A. S.

Giacomo Frizzarin è il nuovo direttore della Divisione Small, Medium and Corporate di Microsoft Italia ed entra a far parte del leadership team della filiale. Avrà il compito di coniugare le esigenze delle imprese italiane con le opportunità offerte dalle nuove tecnologie a supporto del business, “aiutando le aziende – si legge in una nota dell’azienda – a beneficiare della flessibilità del Cloud di Azure secondo un modello ibrido che garantisca massime performance e sicurezza, a digitalizzare il proprio ambiente di lavoro in ottica di Modern Workplace, potenziando le possibilità di comunicazione e collaborazione da remoto grazie ai tool intelligenti di Microsoft 365, e a ottimizzare la gestione delle attività, dei clienti e delle risorse facen.do leva sulle applicazioni di business e sulle funzionalità di analisi dati offerte da Dynamics 365”.

Tra gli obiettivi prioritari del team guidato da Frizzarin ci sarà quello di promuovere la trasformazione digitale delle Pmi, in coerenza anche con il progetto Ambizione Italia per le Pmi della casa di Redmond.

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In Microsoft dal 2015, Frizzarin ha guidato il team di vendita nei mercati Retail e Telecomunicazioni nella Divisione Enterprise Partner Group, dove ha realizzato progetti importanti progetti d’innovazione in ambito Cloud, AI e Mixed Reality.

“Sono entusiasta di entrare a far parte di questo team con l’obiettivo di facilitare alle Pmi l’accesso alle tecnologie e supportare la trasformazione digitale del sistema economico italiano – afferma Frizzarin – In questo momento di emergenza il Cloud Computing sta confermando il proprio ruolo cruciale nell’aiutare le imprese a rimanere operative e a garantire la continuità dei propri servizi, ripensando le modalità di lavoro e i modelli di business. L’innovazione costituirà un volano anche per la ripresa, per aiutare le aziende locali a rilanciarsi e a competere in un mercato sempre più globale. Grazie anche al supporto del nostro ecosistema di partner, ben radicato su tutto il territorio nazionale e con expertise diversificate nei vari settori industriali, sono sicuro che riusciremo a trasformare le sfide in opportunità e a contribuire alla crescita del Made in Italy”.

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