LA NOMINA

Microsoft Italia, Roberto Filipelli a capo della divisione Cloud & Enterprise

Il manager, che riporterà direttamente al Chief marketing and operation officer, Matteo Mille, succede a Sergio Romoli: “Pronti ad affiancare le organizzazioni che vogliono ripensare i propri modelli di business”

01 Ott 2021
Roberto Filipelli

Roberto Filipelli è il nuovo direttore della divisione Cloud & Enterprise di Microsoft Italia: succede a Sergio Romoli, che assume un incarico internazionale nell’area Western Europe, e riporterà direttamente al Chief marketing and operations officer Matteo MilleFilipelli avrà il compito di di guidare la divisione e di far crescere il business Cloud nel mercato italiano, aiutando le realtà del Paese a cogliere i vantaggi di questa tecnologia, definendo insieme a un team di professionisti le strategie di crescita e posizionamento della piattaforma Azure e dell’ecosistema di soluzioni intelligenti che ruotano intorno ad essa, con il compito di contribuire alla diffusione di Cloud Computing, Intelligent Edge e Intelligenza Artificiale in Italia, anche grazie alla costante collaborazione con il network di Partner Microsoft.

Filipelli, calsse 1969, laureato in Ingegneria elettronica all’Università di Genova, torna in Italia dopo aver ricoperto il ruolo di Partner Development Lead for Azure in Microsoft Western Europe, e conta su un’esperienza di oltre 20 anni in Microsoft.

“Dopo l’esperienza internazionale, sono entusiasta di rientrare in Italia e di poter contribuire alla crescita digitale del Paese, soprattutto in un momento come questo, che non è mai stato così propizio per adottare Cloud e tecnologie intelligenti in linea con gli obiettivi del Pnrr – afferma – Insieme al mio team, punto a promuovere ulteriore consapevolezza del valore dell’Intelligent Cloud tra le aziende italiane e siamo pronti a sviluppare nuovi progetti con le realtà che intendono ripensare i propri modelli di business in ottica cloud. Grazie alla scalabilità e all’affidabilità della piattaforma Azure, intendiamo sostenere sempre più le organizzazioni italiane pubbliche e private in un percorso di crescita flessibile, contribuendo all’innovazione e alla competitività di interi settori”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 4