IL RICONOSCIMENTO

Tlc e “rischi digitali”, Fabio Pompei nominato Cavaliere della Repubblica

Il manager e docente universitario si è contraddistinto per il suo impegno di sensibilizzazione sui rischi connessi allo sviluppo delle nuove tecnologie, dal cyberbullismo alla violazione dei dati personali fino ai nuovi reati informatici

02 Ago 2022

A. S.

fabio pompei

Tra le personalità che nell’ultima tornata di nomine sono state insignite del cavalierato all’ordine al merito della Repubblica c’è anche Fabio Pompei, giovane manager, docente universitario, ingegnere e dottore di ricerca in telecomunicazioni.

A valergli la nomina è stato il suo impegno nella sensibilizzazione sulle criticità legate  allo sviluppo delle nuove tecnologie, in particolar modo per le fasce più deboli e vulnerabili della popolazione: dalla dipendenza patologica da Internet all’uso improprio dei dati personali da parte delle “big digital companies”, su cui Pompei è stato impegnato in attività di studio, ricerca e divulgazione. Parliamo ad esempio di cyberbullismo, di violazione delle informazioni personali sul web, ma anche dei nuovi reati informatici, un quadro in cui le soluzioni attualmente esistenti rappresentano spesso, secondo la lettura dello studioso, “armi spuntate”.

Nella sua attività di pubblicazione e analisi Pompei ha dato vita a collettanee di studi che rappresentano opere complete che, in linguaggio semplice, aiutano il lettore nella comprensione dei rischi che derivano dall’uso poco accorto delle tecnologie.

Con il suo impegno a favore delle scuole e degli studenti Pompei si é posto l’obiettivo di aiutare anche i più giovani a capire come, oltre alle opportunità, una tecnologia non regolata conduca a distopie difficilmente governabili. Tra queste iniziative c’è anche il ciclo di incontri e seminari informativi realizzati dal 2015 non solo sul territorio romano ma anche in sedi istituzionali come la Camera dei deputati e il Parlamento europeo, e la realizzazione di incontri nelle scuole per parlare di cyberbullismo in collaborazione con esperti del settore, grazie ai quali bambini, giovani genitori e adulti hanno potuto formare una maggiore consapevolezza.

Romano di nascita, Pompei è anche autore di saggi – con il collega Alessandro Alongi – che mirano a divulgare l’utilizzo della rete in maniera responsabile, tra i quali “Conversione digitale: la vita ai tempi della web technology”, “Il valore dei dati nell’ecosistema digitale”, “FakeDemocracy ” e “Diritto della privacy e protezione dei dati personali”. I proventi delle vendite dei libri sono stati interamente devoluti a realtà che quotidianamente cercano di contrastare la disinformazione online e alle vittime di cyberbullismo.

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