space economy

Osservazione della Terra, l’Esa accelera sul cloud sovrano: OVHcloud e CGI nel progetto Digital EO


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Con oltre 500 petabyte di dati satellitari attesi entro il 2035, l’Agenzia spaziale europea punta su un sistema decentralizzato, scalabile e resiliente per integrare capacità di calcolo, storage e intelligenza artificiale. Contratto multimilionario di 30 mesi, con una prima implementazione anche in Italia

Pubblicato il 28 set 2026



Digital EO Esa




L’enorme quantità di informazioni prodotte dai satelliti sta trasformando anche l’infrastruttura digitale necessaria per gestirle. Oltre 500 petabyte di dati satellitari sono attesi entro il 2035 e per l’Agenzia spaziale europea la capacità di archiviarli, elaborarli e renderli utilizzabili diventa una componente strategica dei propri programmi, oltre che un tassello della sovranità digitale europea.

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