Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

IL CONCORSO

Maxi premio da 10 milioni di dollari per chi crea il primo avatar-robot

Via all’Ana Avatar Xprize, competizione internazionale che mira alla messa a punto di una “creatura” da comandare a distanza per operazioni salvavita. Le candidature entro settembre 2019, dopodiché 4 anni di tempo per realizzare l'”umanoide”

09 Nov 2018

E. L.

Dare vita a un “avatar” in grado di svolgere a distanza compiti “umani”. È questa la mission dell’Ana Avatar Xprize, premio che mette in palio ben 10 milioni di dollari. In dettaglio, si punta allo sviluppo di un sistema che possa trasferire – a non meno di 100 km – le sensazioni, le azioni e la presenza fisica di un essere umano a un dispositivo “telecomandato” in tempo reale. Il sistema in questione è un avatar robotico comandato a distanza da un essere umano per interagire con un ambiente o una persona ed effettuare operazioni “salvavita” come ad esempio spegnere un incendio o recuperare dispersi in caso di alluvione, o ancora, svolgere attività di volontariato in Paesi poveri.

Per iscriversi al maxi-concorso, sponsorizzato dalla compagnia aerea giapponese Ana- All Nippon Airways, c’è tempo fino al 30 settembre 2019: dopodiché ci saranno 4 anni di tempo per sviluppare la “creatura”. La roadmap prevede la selezione a febbraio 2020, da parte di una giuria indipendente, fino a 150 team tra tutti quelli che parteciperanno alla fase di qualificazione, che potranno così accedere alle semifinali. Ai team finalisti selezionati nel giugno 2021 (venti al massimo) saranno distribuiti, equamente, due milioni di euro, per mettere a punto i progetti in vista della finale, dove tutti gli avatar saranno messi alla prova in diversi scenari. Il vincitore che sarà annunciato ad aprile 2022 si accaparrerà poi il primo premio di 8 milioni di euro.

“Questo concorso aiuterà a compiere passi avanti nella ricerca e sviluppo di avatar, dispositivi che permettono di espandere la sfera sensoriale umana in innumerevoli ambiti di applicazione che vanno dall’ingegneria spaziale, alla medicina, fino alla gestione di situazioni di pericolo – spiega Emilia Garito Ambassador XPrize in Italia e ceo di Quantum Leap -. L’Italia è uno dei paesi più all’avanguardia al mondo nella meccanica avanzata, nella meccatronica e nelle tecnologie esponenziali, grazie ad un ecosistema spesso poco conosciuto ma diffuso nei distretti tecnologici di diverse regioni del Paese come Toscana, Emilia, Lombardia, Veneto, Liguria e Puglia. Il premio è una grande occasione sia per le eccellenze accademiche sia per le aziende private di emergere e affermarsi anche a livello internazionale”.

Tre le modalità, previste dal regolamento, per progettare l’avatar: “Operator Mode”, ossia i cui l’avatar fa esattamente tutto ciò che gli viene ordinato; “Enhanced Avatar”, in cui l’avatar aumenta le possibilità di azione grazie, ad esempio, alla visione a infrarossi, all’analisi dell’ambiente circostante o al potenziamento delle capacità fisiche e motorie; “Semi-autonomous”, in cui l’avatar elabora gli input trasmessi in forma di obiettivi e agisce in autonomia interagendo con l’ambiente circostante.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Aziende

A
Ana Avatar Xprize

Approfondimenti

A
avatar
R
robot

Articolo 1 di 5