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CASA INTELLIGENTE

Altoparlanti smart, bye-bye Amazon, ora la regina è Google

Per la prima volta Google Home vende più di Amazon Echo e si prende il 36,2% del mercato globale contro il 27,7% della concorrente. Punto di forza è Assistant: Alexa vira troppo sullo shopping. Ma i brand cinesi incalzano: Alibaba e Xiaomi pronti a sfidare i fornitori americani

29 Mag 2018

Patrizia Licata

giornalista

Per la prima volta Google batte Amazon sul mercato degli smart speaker. Il prodotto del gruppo di Jeff Bezos, Amazon Echo, è in vendita da novembre 2014; quello concorrente di Mountain View, Google Home, è arrivato due anni dopo, ma ha recuperato il distacco a scapito del “primo entrato”. Finora Amazon ha sempre venduto più altoparlanti per la casa intelligente di ogni altro fornitore, ma nel primo trimestre di quest’anno Google si è portata avanti con 3,2 milioni di device Google Home distribuiti, mentre Amazon ha immesso sul mercato solo 2,5 milioni di device Echo. Lo riportano le ultime stime diffuse dalla società di ricerche Canalys.

Gli analisti sottolineano come il nascente mercato degli smart speaker rappresentino il segmento dei dispositivi tecnologici per la casa connessa che cresce più velocemente; è anche altamente competitivo con numerosi brand in campo. Nel primo trimestre le consegne globali sono aumentate del 210% raggiungendo 9 milioni di unità contro 2,9 milioni di un anno prima. A livello geografico il mercato principale continua a essere quello degli Stati Uniti, con 4,1 milioni di altoparlanti smart consegnati. La domanda inizia però ad aumentare anche all’estero, con la Cina in testa (1,8 milioni di altoparlanti smart venduti nel primo trimestre), seguita dalla Corea del Sud (730.000 unità).

Quanto ai brand, negli Usa vincono gli altoparlanti di Google, Amazon e Apple, i marchi americani. Non sorprende che in Cina e Corea spopolino invece i prodotti delle aziende tecnologiche locali, in particolare Alibaba, Xiaomi e Nugu.

Google per ora sbaraglia la concorrenza con una crescita del 483% su base annua: nel primo trimestre 2018 gli speaker Google Home hanno il 36,2% di market share globale contro il 19,3% di un anno fa. Notevole la perdita di quote di Amazon: le consegne di dispositivi Echo crescono di appena l’8%, mentre lo share di mercato precipita dal 79,6% al 27,7%. Terzo posto per Alibaba, che conquista l’11,8% di market share; quarta un’altra cinese, Xiaomi, con il 7%. A tutti gli altri marchi spetta “solo” il 17,3% del mercato globale, ma rispetto all’1,1% del primo trimestre del 2017 la crescita è del 161%.

Secondo gli analisti di Canalys, la differenza che ha consegnato il primato a Google non è nel device in sé ma nell’assistente digitale con cui sono equipaggiati. Amazon Alexa ha una serie di funzionalità sviluppate da terze parti che lavorano per Amazon e ha un obiettivo preciso: farci comprare di più sulla piattaforma di e-commerce americana. Google Assistant è invece più focalizzata sulla produttività e sulle funzionalità di ricerca – punto di forza di Big G che i consumatori hanno premiato. Ma, come dimostrano i dati di mercato, negli smart speaker c’è ancora spazio per crescere con opportunità per gli sfidanti di rosicchiare quote ai player dominanti.

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