GLI ANNUNCI

Apple: nuovo iPhone low cost e arriva il chip per pc più potente al mondo

Cupertino presenta la nuova gamma hardware, che spazia dall’ultima release dello smartphone ai Mac Studio fino ad un iPad Air più veloce

09 Mar 2022

Domenico Aliperto

Raffica di annunci per Apple, che sul fronte dell’hardware lancia da una parte la versione “low cost” dell’iPhone 13 e dall’altra il processore per Pc più potente al mondo. In arrivo anche i nuovi Mac Studio e un iPad Air ad alte prestazioni.

Il piccolo grande iPhone

Il protagonista dell’evento andato in scena ieri è stato senza dubbio l’atteso iPhone Se di terza generazione, che al costo di 530 euro condivide alcune caratteristiche (a partire dai materiali) con il fratello alto di gamma. Il processore è l’A15 Bionic, concepito per potenziare le performance delle fotocamere e per “migliorare qualsiasi esperienza, dall’editing di foto agli utilizzi più impegnativi come i videogiochi o la realtà aumentata”. Il display è da 4,7 pollici, e il device ha un rating di grado Ip67 che gli permette di resistere agli schizzi d’acqua e alla polvere. Il tasto Home con Touch Id può essere utilizzato per accedere alle app, autorizzare acquisti sull’App Store ed eseguire transazioni con Apple Pay. Il sistema di fotocamere monta un grandangolo da 12Mp. Smart Hdr permette di applicare sui soggetti le giuste regolazioni di colore, contrasto e rumore digitale rispetto allo sfondo per una corretta esposizione dei volti anche nelle condizioni di luce più difficili. La connettività è 5G e Apple promette una maggiore durata della batteria, compatibile con i caricabatterie certificati Qi wireless e in grado di supportare la ricarica rapida. Tre i colori in cui è disponibile: mezzanotte, galassia e rosso. Potrà essere pre-ordinato a partire da venerdì 11 marzo e sarà disponibile a partire dal 18 marzo nei modelli da 64 Gb, 128 Gb e 256 Gb.

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“iPhone Se è diventato un modello molto popolare sia tra chi è già utente Apple, sia tra i nuovi clienti. Quest’anno abbiamo realizzato un iPhone Se più potente e resistente, con una migliore autonomia grazie al chip A15 Bionic, lo stesso usato sulla gamma di iPhone 13, che permette funzioni evolute della fotocamera come Smart Hdr 4, Stili fotografici e Deep Fusion” ha dichiarato Kaiann Drance, Vice President of Worldwide Product Marketing di Apple. “Grazie al 5G, iPhone Se consente download e upload più veloci, uno streaming video di qualità superiore, interattività in tempo reale nelle app e molto altro ancora”.

Il chip per Pc più potente di sempre

Come accennato, Apple ha poi presentato M1 Ultra, chip di nuova generazione basato su UltraFusion, l’architettura di packaging Apple che interconnette il die di due chip M1 Max per creare un SoC (system on a chip) con livelli senza precedenti di prestazioni e capacità. L’architettura UltraFusion utilizza un interposer di silicio che connette i chip su oltre 10 mila segnali, offrendo un’elevata larghezza di banda inter-processore da 2,5 Tb/s a bassa latenza, oltre quattro volte superiore rispetto alla larghezza di banda della principale tecnologia di interconnessione multi-chip. Ciò consente a M1 Ultra di comportarsi e di essere identificato dal software come un unico chip. Chi sviluppa non dovrà pertanto riscrivere il proprio codice per usufruire appieno delle sue prestazioni.

M1 Ultra offre così nuove capacità di elaborazione al Mac Studio mantenendo prestazioni per watt all’avanguardia nel settore. La nuova architettura SoC racchiude 114 miliardi di transistor, il numero più alto di sempre in un chip per personal computer. M1 Ultra può essere configurato con un massimo di 128Gb di memoria unificata a larghezza di banda elevata e bassa latenza, accessibile dalla Cpu 20-core, dalla Gpu 64-core e dal Neural Engine 32-core, rendendosi lo strumento ideale per gli sviluppatori che compilano codice, per gli artisti che lavorano in ambienti 3D e per i professionisti del video che possono ora transcodificare video in ProRes fino a 5,6 volte più velocemente rispetto a un Mac Pro 28-core con Afterburner.

“M1 Ultra rappresenta un’ulteriore rivoluzione per i chip Apple che ancora una volta sconvolgerà il settore dei Pc. Connettendo due die dei chip M1 Max con la nostra architettura di packaging UltraFusion, siamo in grado di far raggiungere al chip Apple risultati senza precedenti”, ha dichiarato Johny Srouji, Senior Vice President of Hardware Technologies di Apple. “Con la sua potente Cpu, una Gpu formidabile, un incredibile Neural Engine, l’accelerazione hardware ProRes e un’enorme quantità di memoria unificata, M1 Ultra completa la famiglia M1 ed è il chip più potente e capace al mondo per un personal computer.”

La sinergia con i nuovi Mac Studio

Il chip sprigiona il suo massimo potenziale all’interno dei nuovi Mac Studio, progettati per ottimizzare le prestazioni del processore e liberare “una potenza e una versatilità mai viste prima in un formato da scrivania”, secondo quanto promette Apple.

Ricavato da un unico blocco in alluminio estruso, Mac Studio ha un ingombro di 19,7 cm x 19,7 cm e un’altezza di 9,4 cm. Inoltre, il suo innovativo design termico, dotato di uno speciale sistema con ventole su due lati, canali dei flussi d’aria accuratamente posizionati oltre 4 mila perforazioni sul retro e sul fondo dello chassis, guida l’aria attraverso i componenti interni e raffredda i chip ad alte prestazioni, abbattendo le emissioni sonore anche con i carichi di lavoro più pesanti. Il nuovo Mac Studio si abbina a Studio Display, che con uno schermo Retina 5K da 27″, videocamera e audio ad alte prestazioni offre l’esperienza profondamente integrata ricercata da qualsiasi utente Apple.

I nuovi Mac Studio e Studio Display sono già disponibili sullo store online di Cupertino. Le consegne inizieranno venerdì 18 marzo, quando saranno disponibili anche in alcuni Apple Store e Rivenditori Autorizzati Apple

E l’iPad Air diventa sempre più veloce

Arriva infine il nuovo iPad Air, dotato di chip Apple M1, una fotocamera frontale con ultra-grandangolo con Inquadratura automatica pensato per le videoconferenze e, sui modelli Cellular, la connettività 5G. La batteria promette lunga operatività, mentre la Gpu 8-core offre prestazioni grafiche fino a due volte più veloci rispetto al precedente iPad Air. Il comparto hardware include poi una fotocamera posteriore da 12 Mp e un display Liquid Retina da 10,9 pollici con 3,8 milioni di pixel, 500 nit di luminosità, laminazione completa, ampia gamma cromatica P3, True Tone e rivestimento antiriflesso. Il sensore Touch Id è integrato nel tasto superiore. Anche l’iPad Air sarà ordinabile a partire da venerdì 11 marzo.

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