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Apple, finisce un’era: dopo 20 anni addio all’iPod

Cupertino comunica la fine della produzione dei device che hanno rivoluzionato il settore della musica digitale. Gli ultimi dispositivi della gamma Touch saranno disponibili fino a esaurimento scorte

11 Mag 2022

Domenico Aliperto

Finisce ufficialmente l’era dell’iPod, che lascia il posto all’iPhone e alla fruizione musicale in streaming. Come riportato prima da alcuni media statunitensi e poi confermato dalla stessa Apple, Cupertino ha fermato la produzione dei device. L’azienda aveva smesso di comunicare le vendite di questa gamma di dispositivi già nel 2015, e i superstiti della linea dopo anni di evoluzione sul fronte della tecnologia e del design erano i modelli Touch di ultima generazione. L’iPod Touch, dunque, sarà disponibile fino a esaurimento scorte, come ha affermato ieri Apple in un post pubblicato sul blog aziendale e come si può leggere anche sul sito italiano.

L’addio di Apple all’iPod

A comunicare la fine della carriera commerciale dell’iPod è stato il Senior Vice President Worldwide Marketing di Apple, Greg Joswiak, che ha reso un ultimo tributo alla storia del prodotto sottolineando che oramai l’esperienza musicale si può vivere sugli altri dispositivi della casa come iPhone, Apple Watch, HomePod mini e i computer Mac.

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Apple tuttavia afferma che “lo spirito dell’iPod sopravvivrà” in tutti i suoi progetti futuri. Da quando ha introdotto l’iPod nel 2001, il colosso ne ha venduti circa 450 milioni, secondo Loup Ventures, una società di venture capital specializzata in tecnologia. L’anno scorso, Apple ha spedito circa tre milioni di iPod, ormai una piccola frazione rispetto ai circa 250 milioni di iPhone venduti. L’ultimo aggiornamento del lettore musicale, divenuto una sorta di smartphone senza la parte telefonica, è avvenuto nel 2019. “La musica è sempre stata parte integrante di Apple, e portarla a centinaia di milioni di utenti come abbiamo fatto con iPod ha avuto un impatto che ha scavalcato i confini dell’industria musicale, ridefinendo il modo con cui la musica viene scoperta, ascoltata e condivisa”, ha scritto Joswiak.

Nel 2021 l’iPod ha compiuto 20 anni, nel corso dei quali la fruizione della musica è cambiata radicalmente grazie alle piattaforme di streaming come Spotify e la stessa Apple Music. L’iPod ha subito diverse iterazioni sin dal suo esordio, caratterizzato da una rotellina di scorrimento analogica, la capacità di memorizzare fino a mille brani e una durata della batteria di dieci ore. La versione che è stata mantenuta fino ad oggi – l’iPod Touch come detto – è stata lanciata nel 2007, lo stesso anno dell’iPhone.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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