SMART MOBILITY

Arena del futuro, Tim e Prysmian i tech-partner del test pilota sulla Brebemi

Viaggiando su una corsia dedicata i mezzi potranno accumulare energia durante la marcia grazie anche alla connettività 5G

10 Giu 2022

A. S.

ARENA DEL FUTURO volo del 03-12-2021

Un sistema di mobilità a “zero emissioni”, che include integra le tecnologie di una serie di partner su asfalto, centraline, cavi, veicoli elettrici e connettività 5G. La sperimentazione, condotta nel circuito sperimentale “Arena del Futuro”, lungo l’autostrada A35 Brebemi, è matura per guardare a progetti di sviluppo concreti all’interno di infrastrutture strategiche nazionali ed internazionali. Parliamo nello specifico del sistema di ricarica a induzione per auto elettriche, o Dwpt (Dynamic Wireless Power Transfer), presentato oggi a Chiari, in provincia di Brescia, dal presidente di A35 Brebemi Francesco Bettoni e dai partner di progetto, alla presenza del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini.

Il progetto coordinato da A35 Brebemi

Il progetto pilota italiano, coordinato da A35 Brebemi e Aleatica, operatore globale di infrastrutture di trasporto, conta sulla cooperazione con Abb, Electreon, Iveco, Iveco Bus, Mapei, Pizzarotti, Politecnico di Milano, Prysmian, Stellantis, Tim, Fiamm Energy Technology, Università Roma Tre, Università di Parma, Vigili del Fuoco e Ministero dell’Interno – Polizia Stradale. La tecnologia, che è quella arrivata allo stadio più avanzato di sperimentazione rispetto alle altre esperienze internazionali, permette ai veicoli elettrici di ricaricarsi viaggiando su corsie dedicate, grazie ad un innovativo sistema di spire posizionate sotto l’asfalto che trasferiscono direttamente l’energia necessaria ai mezzi.

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Il parere degli esperti

Che si tratti di una tecnologia promettente lo conferma anche il documento “Decarbonizzare i trasporti, evidenze scientifiche e proposte di policy”, presentato nelle scorse settimane dagli esperti coinvolti dal ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili nell’ambito della “Struttura per la transizione ecologica della mobilità e delle infrastrutture”. Secondo gli esperti infatti la tecnologica della ricarica ad induzione è una delle possibili soluzioni concrete verso gli obiettivi prefissati, alla luce dell’attuale discussione in sede di Consiglio europeo del Pacchetto Fit for 55, presentato dalla Commissione europea in attuazione della strategia del Green Deal.

I vantaggi della ricarica a induzione

“Alla luce dei vari test effettuati e in corso su questa tecnologia, in particolare all’interno del progetto italiano ‘Arena del Futuro’ – si legge in una nota – si conferma che la Dwpt ha straordinari vantaggi. Nel percorso verso la decarbonizzazione dei trasporti attraverso la mobilità elettrica, a fronte di criticità legate alla vita e all’ingombro delle batterie, la ricarica ad induzione può contribuire ad una transizione verso modelli di mobilità sostenibile che migliorino ulteriormente l’esperienza sul campo degli utenti”.

Tra i vantaggi della tecnologia di ricarica ad induzione le ricerche evidenziano la maggior efficienza energetica del veicolo, una riduzione del volume delle batterie nei veicoli senza impattare sulla capacità di carico merci e persone, un aumento della vita media della batteria stessa grazie al fatto che si eviterebbero picchi di ricarica perché verrebbe alimentata ad intervalli durante il giorno.

Il ruolo del 5G e dell’intelligenza artificiale

“Una volta a regime, il sistema potrà contribuire a migliorare la qualità del viaggio dell’utente, grazie a una riduzione dei tempi di sosta per ricarica legata alla combinazione ottimale tra diversi sistemi di ricarica – prosegue il comunicato – Tutti questi obiettivi sono raggiungibili anche grazie alle innovative tecnologie offerte dal 5G e dalle soluzioni applicative basate sull’Intelligenza Artificiale, che faciliteranno lo scambio di informazioni tra il veicolo e le piattaforme di gestione, aumentando la sicurezza stradale e l’efficienza degli spostamenti”.

La partecipazione di Tim al progetto

In Arena del Futuro Tim è il fornitore del servizio 5G, e mette a   disposizione   dei   partner   connettività   e   tecnologie   per   garantire le   migliori performance in termini di velocità, latenza e affidabilità sulla strada. “Il 5G – recita una nota dell’operatore – renderà possibile la raccolta ed il trasferimento dei dati, facilitando lo scambio di informazioni  tra  i  veicoli  e  verso  le  piattaforme  di  gestione”.  Inoltre,  grazie  alle competenze  specialistiche  e  alle  soluzioni  applicative  di  Tim  basate  sull’Intelligenza Artificiale e in collaborazione con le aziende produttrici di autoveicoli, sarà  possibile sperimentare  soluzioni  di  mobilità  connessa  mirate  ad  aumentare  la  sicurezza stradale, a ottimizzare i tempi degli spostamenti e a migliorare la sostenibilità.

“Siamo  lieti  di  contribuire  con  i  nostri  servizi  a  un  progetto  innovativo,concreto  ed utile,  che  favorisce  lo  sviluppo  della  smart  mobility – sottolinea Luciano Albanese, responsabile Sales Energy, Utilities and Transportation di Tim – L’elettrificazione  dei  trasporti potrà accelerare il percorso verso la decarbonizzazione su larga scala e questo è un obiettivo in cui crediamo molto. Inoltre, grazie al 5G e alle piattaforme evolute messe a disposizione, sarà possibile sperimentare nuove soluzioni in grado di accrescere la sicurezza   stradale   ed   ottimizzare   il   traffico”.

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