Boom di smart speaker: vendite a +30% - CorCom

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Boom di smart speaker: vendite a +30%

Abi Research: nel corso del 2020 l’utilizzo dei device sarà sempre più diffuso come effetto delle misure di distanziamento sociale imposte per il contenimento del contagio da Coronavirus

03 Apr 2020

Domenico Aliperto

La necessità del telelavoro e la raccomandazione di evitare di toccare le superfici condivise in casa per non favorire il contagio da coronavirus daranno un boost al mercato della smart home e degli oggetti connessi dotati di controllo vocale, dalle luci agli elettrodomestici. Per questo, nel corso del 2020, le vendite di dispositivi per il controllo vocale cresceranno a livello globale di quasi il 30% rispetto al 2019, nonostante il mercato cinese sia stato duramente rallentato dalla gestione dell’emergenza durante il primo trimestre 2020.

A dirlo è la società di consulenza Abi Research, che sottolinea come la domanda di device di questo tipo sia stata notevole già nel 2019, con 141 milioni di unità distribuite. “Una casa più intelligente può essere una casa più sicura”, ha dichiarato Jonathan Collins, direttore della ricerca Abi, in una nota. “Una delle principali raccomandazioni relative al contenimento del contagio da Covid-19 in casa è quella di pulire e disinfettare quotidianamente le superfici nelle aree comuni domestiche”, come tavoli, sedie con schienale rigido, maniglie delle porte, interruttori della luce, telecomandi, maniglie, scrivanie e servizi igienici. In quest’ottica, limitarne il contatto introducendo l’elettronica non può che migliorare ulteriormente la situazione.

Come sarà utilizzato il controllo vocale

L’uso del controllo vocale implica che le persone possano evitare le superfici comunemente toccate in casa da smartphone, telecomandi Tv, interruttori della luce, termostati, maniglie delle porte e altro ancora. La voce, che ha già fatto notevoli passi avanti nello spazio domestico intelligente, ha aggiunto Collins, può anche essere sfruttata per lo shopping online e la raccolta di informazioni.

“Il controllo vocale può essere sfruttato per controllare e monitorare le serrature intelligenti per consentire di posizionare le consegne in casa o in un altro luogo sicuro direttamente o monitorate in modo sicuro a portata di mano fino a quando il residente non può portarle dentro”, ha detto l’esperto. Allo stesso modo, i campanelli e le videocamere intelligenti possono anche garantire che le consegne vengano ricevute in modo sicuro senza la necessità di interazioni o esposizioni faccia a faccia, ha aggiunto.

Collins ritiene che, a lungo termine, “il controllo vocale si rivelerà il cavallo di Troia dell’adozione diffusa di sistemi di smart home. Una maggiore comprensione della tecnologia e soprattutto il cambiamento di abitudine e l’esperienza supporteranno una maggiore richiesta da parte delle famiglie”.

Secondo il ricercatore di Abi, i fornitori di sistemi smart home hanno la possibilità di enfatizzare il ruolo della voce e di altre implementazioni per migliorare la routine integrando per esempio funzioni di controllo dell’abitazione e di monitoraggio remoto della salute.

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