Caricabatterie universale, Vestager: “Regolamento in dirittura d'arrivo”. Apple non la spunta - CorCom

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Caricabatterie universale, Vestager: “Regolamento in dirittura d’arrivo”. Apple non la spunta

La Commissaria Ue all’Antitrust annuncia a Franceinfo l’imminente presentazione della prima bozza che dovrebbe rientrare nel Digital Markets Act. Si punta a diffondere l’uso di dispositivi utilizzabili con tutti i device. La Mela sul piede di guerra, la misura impatterà (e non poco) sul business degli accessori

22 Set 2021

Domenico Aliperto

La Commissione europea sta “approntando gli ultimi ritocchi” a una bozza di regolamento per imporre un caricabatterie universale per i dispositivi mobile. Lo ha indicato la responsabile delle politiche per la concorrenza Margrethe Vestager parlando con Franceinfo, precisando che “siamo in dirittura d’arrivo”. Si parla di un caricabatterie universale che potrà essere acquistato indipendentemente dalla marca del telefono, e che avrebbe ripercussioni soprattutto su Apple. Secondo uno studio della Commissione del 2019, i dispositivi basati su Android vengono caricati tramite connettori Usb-C. La metà dei caricabatterie venduti con i telefoni cellulari nel 2018 aveva un connettore Usb micro-B, mentre il 29% aveva un connettore Usb-C e il 21% un connettore Lightning.

Caricabatterie unico: i pro della Commissione e i contro di Apple

La proposta legislativa, che dovrebbe essere presentata domani, sarebbe più nello specifico per un caricabatterie comune a telefoni cellulari, tablet e cuffie, almeno secondo quanto ha affermato una persona informata dai fatti citata da Reuters. La Commissione vuole che la vendita di caricabatterie sia disaccoppiata dai dispositivi e propone anche una porta di ricarica armonizzata, ha aggiunto la fonte.

D’altra parte, l’esecutivo e i legislatori dell’Unione Europea spingono per un caricabatterie comune da oltre un decennio, affermando che avrebbe un impatto migliore per l’ambiente, risultando più conveniente anche per gli utenti.

La Vestager ha un’ipotesi precisa per l’attuazione di queste nuove regole, che dovrebbero rientrare nel Digital Markets Act: “Spero sinceramente che sarà possibile, durante la presidenza francese dell’Unione Europea”, nella prima metà del 2022.

Il commissario per la concorrenza ritiene che “questa sia una questione urgente”, perché la concorrenza è distorta: “Le altre aziende nascenti devono avere la possibilità di misurarsi” con i colossi.

Ma Apple, i cui iPhone vengono caricati dal suo cavo Lightning, non ci sta: secondo Cupertino le regole che obbligano i connettori a conformarsi a un unico tipo potrebbero scoraggiare l’innovazione, creare una montagna di rifiuti elettronici e irritare i consumatori.

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