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Sulle smart car è battaglia tra i colossi mondiali dell’hi-tech

Riflettori sulla mobilità del futuro con Baidu che promuove la piattaforma software Apollo per l’automotive e lancia un fondo di investimento sulla guida autonoma. Ma esplode anche il mercato degli oggetti connessi e delle digital assistant. Amazon porta Alexa a bordo auto, Bosch offre prodotti per le città intelligenti, Samsung rende tutti i suoi prodotti smart: ecco i protagonisti del primo giorno della kermesse

09 Gen 2018

Patrizia Licata

giornalista

Come preannunciato dagli analisti, è il connubio tra automotive e hitech il protagonist numero uno del Ces di Las Vegas: nella giornata di apertura della più grande fiera mondiale dell’elettronica di consumo, la Internet company cinese Baidu e Asia Mobility Industries hanno lanciato un fondo di venture capital da 200 milioni di dollari, chiamato Apollo Southeast Asia, per investimenti in aziende e startup che sviluppano qualunque tipo di tecnologia collegata con la guida autonoma e i servizi di smart mobility.

Il fondo sarà gestito da uffici a Singapore, la stessa città dove Asia Mobility Industries è attiva, in collaborazione con le autorità locali, per lo sviluppo di soluzioni di mobilità che applicano l’intelligenza artificiale. Quanto a Baidu, il colosso cinese noto per il motore di ricerca ha annunciato un aggiornamento della sua piattaforma software Apollo, aperta a tutti i costruttori e aziende che lavorano su guida autonoma e servizi per la mobilità.

Restando nell’ambito automotive e hitech, Amazon ha annunciato al Ces un accordo con il gruppo giapponese Panasonic che prevede l’integrazione dell’assistente digitale Alexa nei sistemi di infotainment per automobili: il nuovo prodotto si chiama Alexa Onboard e accompagnerà l’utente sia quanto è a casa (grazie al maggiordomo digitale domestico Echo) sia quando è in macchina, come già avviene con Siri di Apple o Google Assistant, ma rendendo disponibile la tecnologia direttamente nell’abitacolo, senza dover passare necessariamente per lo smartphone.

Sulla mobilità intelligente ha ruotato l’intervento di Stefan Hartung, membro del board di Bosch, il colosso tedesco dei servizi e tecnologie per l’automotive. “Abbiamo bisogno di una nuova concezione di città. Un fattore chiave è proprio la tecnologia, in grado di rendere le città vivibili e intelligenti”, ha affermato Hartung. Bosch ha presentato al Ces nuove soluzioni per rendere le città smart: un’unità compatta in grado di misurare e analizzare la qualità dell’aria in tempo reale, un sistema che controlla digitalmente i livelli dell’acqua dei fiumi, comunicando in tempo eventuali anomalie, e un servizio dedicato al parcheggio autonomo.

Dalle auto agli oggetti connessi, la sud-coreana Samsung ha presentato a Las Vegas la propria strategia per un’esperienza Internet of Things aperta e intelligente, introducendo nuovi prodotti e tecnologie che realizzano una connettività ubiqua per gli utenti in ogni aspetto della vita di ogni giorno, a casa, in ufficio e in movimento. Samsung è già al lavoro per rendere tutti i propri prodotti IoT ready entro il 2020; intanto, nella primavera del 2018, Samsung unirà le sue applicazioni IoT, tra cui Samsung Connect, Smart Home, Smart View, nella app SmartThings, per connettere e gestire qualsiasi dispositivo abilitato direttamente dal proprio telefono, Tv o auto attraverso una singola applicazione. Samsung ha anche sviluppato il suo assistente digitale Bixby che quest’anno sarà integrato in alcune Samsung Smart Tv e nei nuovi frigoriferi Family Hub.

Nella prima giornata  del Ces non sono mancate le presentazioni dei televisori, tradizionali protagoniste della kermesse: la stessa Samsung, che punta sulla tecnologia Qled, ha dimostrato tra l’altro il Q9S, definito come il primo televisore 8K da 85 pollici con intelligenza artificiale, e un prodotto di avanguardia non ancora in vendita: un televisore da 146 pollici chiamato “The Wall”, che usa la tecnologia Samsung Cinema Screen, progettata per i cinema. La concorrente LG ha presentato i televisori di alta gamma W8 con design ultra-sottile e con nuove funzionalità, tra cui Google Assistant e supporto per Amazon Echo, e anche un display Oled 4K da 65 pollici che si arrotola – non in vendita al momento. Gli assistenti virtuali sono ormai ovunque: i televisori della giapponese Sony serie X900F con dimensioni da 49 a 85 pollici e schermo Lcd integrano Google Assistant, mentre quelli della serie Oled A8F, con tecnologia Sony Acoustic Surface che mette gli altoparlanti nello schermo, supportano sia Google Assistant che Amazon Alexa.

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