Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

HI-TECH

Cybersecurity, Snowden lancia la cover anti-spia per smartphone

La custodia permette di sapere se il telefono sta trasmettendo segnali intercettabili da estranei. Sviluppata dall’ex collaboratore dell’Nsa, in tandem con un hacker, per ora è compatibile solo con iPhone 6

24 Lug 2016

Andrea Frollà

Edward Snowden lancia una cover per smartphone contro lo spionaggio informatico. L’ex collaboratore dell’Agenzia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, che ha fatto esplodere lo scandalo Datagate, torna a parlare di sorveglianza da parte dei governi e lo fa in videoconferenza dalla Russia. Dal paese dove è in esilio, è intervenuto alla conferenza “Forbidden Research” organizzata dal Massachusetts Institute of Technology presentando il progetto di una cover per iPhone 6 che consente di sapere se il telefono sta trasmettendo, in modo anomalo, dei segnali in grado di far intercettare il proprietario.

Progettata e sviluppata assieme ad Andrew Huang, un hacker conosciuto con il nome di Bunnie, la cover si chiama “introspection engine” e consente di sapere se l’antenna wi-fi, il gps, il bluetooth e il modem dello smartphone stanno ricevendo o trasmettendo segnali anche se, ad esempio, il telefono è spento o in modalità aereo. Secondo Snowden la custodia può rivelarsi utile per giornalisti e reporter che lavorano in aree a rischio. L’informatico ha portato l’esempio l’esplosione che nel 2012 in Siria costò la vita alla giornalista statunitense Marie Colvin, reporter per il londinese Sunday Times: “Le emissioni di radiofrequenze delle comunicazioni usate da Colvin per le sue cronache – ha ricordato Snowden – sono state intercettate dall’esercito siriano”.

Articolo 1 di 2