Decollo lento per l’Apple Car: vedrà la luce soltanto nel 2025-2027 - CorCom

LE INDISCREZIONI

Decollo lento per l’Apple Car: vedrà la luce soltanto nel 2025-2027

L’analista Ming-chi Kuo: “Il programma di sviluppo non è chiaro, e il lancio potrebbe anche essere posticipato a causa dei cambiamenti nel mercato dei veicoli elettrici a guida autonoma. Il fattore chiave non sarà nell’hardware, ma nei big data e nell’AI”

28 Dic 2020

A. S.

Parte lentamente il progetto di auto a guida autonoma firmato da Apple. Almeno secondo le previsioni che dell’analista Ming-chi Kuo ha affidato al sito specializzato MacRumors, secondo cui se da una parte le prospettive più ottimistiche parlano di un arrivo sul mercato nel periodo compreso tra il 2025 e il 2027, non è da escludere che la smart car di Cupertino possa avere bisogno di qualche mese in più e slittare con l’esordio al 2028.

“L’attuale programma di sviluppo della Apple Car non è chiaro – sottolinea l’analista – Se lo sviluppo inizia quest’anno e tutto va bene, l’auto sarà lanciata nel 2025-2027 al più presto”.

Ma gli imprevisti sono dietro l’angolo: “A causa dei cambiamenti nel mercato dei veicoli elettrici e a guida autonoma – prosegue – e degli standard di alta qualità di Apple, non saremmo sorpresi se il programma di lancio di Apple Car fosse posticipato al 2028 o successivamente”.

WEBINAR
16 marzo - Scopri come far conoscere il tuo progetto innovativo a oltre 160 CIO!
Digital Transformation
Marketing

“Sebbene Apple abbia una serie di vantaggi competitivi, non sempre ha successo nelle nuove attività commerciali. Se la Apple Car vuole avere successo in futuro – aggiunge l’esperto – il fattore chiave sono i big data e l’intelligenza artificiale, non l’hardware”.

E sullo sbarco nelle strade di tutto il mondo del veicolo targato Apple non mancano i dubbi: “Una delle nostre maggiori preoccupazioni sulla Apple Car è che, quando verrà lanciata, gli attuali marchi di auto a guida autonoma avranno accumulato almeno cinque anni di big data, intelligenza artificiale e deep learning – conclude Ming-chi Kuo – Come farà Apple a recuperare questo ritardo?”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5