Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

LA POLEMICA

Enel smentisce la bufala: “Nessun rincaro per contatori smart”

La società elettrica “smantella” l’allarme lanciato dal M5S su nuovi aggravi in bolletta: “I nuovi misuratori sono i meno costosi e più efficienti d’Europa, e non genereranno incrementi delle attuali tariffe”

30 Gen 2017

A.S.

I nuovi contatori intelligenti per la misurazione dei consumi di energia elettrica non comporteranno “alcun aggravio sulle bollette degli italiani”. Ad affermarlo è Enel, che sta procedendo alla sostituzione dei vecchi misuratori, rispondendo alle affermazioni di Beppe Grillo, leader del Movimento 5 stelle, che ieri sul suo blog aveva parlato di un costo di 120 euro a utente.

La società elettrica spiega in una nota che il nuovo dispositivo, “pur risultando da sempre, a parità di servizi resi al cliente, il meno costoso e il più efficiente d’Europa, non genererà incrementi delle attuali tariffe pagate dai clienti per il servizio di misura. Sono inoltre passati 15 anni dall’installazione dei primi contatori elettronici: essendo proprio pari a 15 anni la vita utile di tali apparecchi, sarebbe stato in ogni caso necessario procedere alla loro sostituzione. L’ipotesi di effettuare la sostituzione con contatori con tecnologia digitale di 15 anni fa – prosegue Enel – non trova nessuna giustificazione economica né tecnica. Senza considerare che la legge impone determinati e nuovi requisiti tecnici che i contatori 1G non presentano”.

Nel suo post Grillo aveva anche affermato che “al momento il contatore non riesce a dialogare con nessuna interfaccia esterna”. Tesi anche questa smentita con decisione dalla società elettrica, che la definisce “completamente sbagliata”. “Una caratteristica fondamentale del nuovo contatore – sottolinea la nota – è proprio la sua capacità di connettersi con qualunque dispositivo di domotica esistente sul mercato“. Tanto che la tecnologia adottata è la stessa che viene utilizzata “nei paesi europei di maggiori dimension”, come Francia, Spagna e Svezia, “in quanto economica, affidabile e con
elevate performance”.

Il nuovo contatore, conclude Enel, “servirà proprio all’utente medio che, potendo avere a disposizione dati di misura al quarto d’ora anziché dati mensili, sarà in grado di acquisire maggiore consapevolezza dei propri consumi e attuare misure di risparmio energetico“. Quanto alle società che vendono energia, “potranno al contempo proporre offerte personalizzate ritagliate sulle effettive esigenze di consumo dei clienti – spiega l’azienda – con un ulteriore aumento della concorrenza“.

Quanto alle verifiche tecniche, a occuparsene saranno “soggetti terzi rispetto ai distributori, ovvero laboratori appositamente accreditati”.

Articolo 1 di 5