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LA CONFERENZA

Google in versione “AI”. Parte la nuova era: rivoluzione per mappe, email e news

Gli annunci nel corso della conferenza annuale degli sviluppatori. Realtà aumentata per le mappe e Gmail “automatizzata” fra le novità. Pichai: “Tecnologia grande opportunità, abbiamo responsabilità di operare per il meglio”

09 Mag 2018

Patrizia Licata

giornalista

Google I/O, l’edizione 2018 della conferenza degli sviluppatori di Google che si è aperta ieri a San Francisco, ha un solo grande protagonista: l’intelligenza artificiale. Se su prodotti come l’assistente digitale o le funzionalità per i device mobili Big G deve per ora cedere il primato ai rivali Amazon e Apple (che superano Alphabet anche per capitalizzazione di mercato), sull’AI Google non è seconda a nessuno. Lo scrive Bloomberg commentando i primi annunci arrivati dalla conferenza: realtà aumentata per le mappe, Gmail che si scrivono da sole sotto dettatura, persino la versione aggiornata (3.0) del chip disegnato in casa Tensor Processor Unit per gestire le operazioni cariche di dati connesse con le applicazioni di machine learning e intelligenza artificiale.

Anche su Assistant Google prova a giocare la carta di un AI avanzato che spiazza i concorrenti: la feature che ha strappato gli applausi alla conferenza I/O si chiama Duplex, di cui è stata dimostrata la capacità di effettuare una serie prenotazioni e prendere appuntamenti effettuando chiamate a uffici e ristoranti e intavolando conversazioni naturali.

La nuova versione di Google News è la riprova della direzione presa: un insieme di tecniche di intelligenza artificiale permettono ora di ottenere un flusso costante di informazioni, analizzarlo in tempo reale e suddividerlo per argomenti. “Rendiamo disponibile un Google News completamente nuovo, che utilizza il meglio dell’intelligenza artificiale per aiutarvi a trovare il meglio del prodotto dell’intelligenza umana – in altre parole, il grande lavoro dei giornalisti di tutto il mondo”, afferma Trystan Upstill, Distinguished Engineer, Google News Engineering and Product Lead.

Google News non esisterebbe senza il giornalismo di qualità, aggiunge Big G: un’affermazione da leggere in piena emergenza fake news. Nel 2022 il pubblico occidentale consumerà più notizie false che vere e non ci sarà sufficiente capacità materiale o tecnologica per eliminarle, secondo uno studio Gartner presentato oggi al Forum “Fake news: come combattere le notizie false in Europa” in corso a Madrid, organizzato dalla delegazione del Parlamento europeo in Spagna e dalla Leading Newspaper Alliance (Lena). Ora Google promette che la sezione Newsstand di Google News ci farà “trovare e seguire facilmente tutte le fonti” per noi più affidabili, nonché “di esplorare e scoprirne di nuove. E se desiderate sostenere le vostre fonti giornalistiche preferite, abbiamo reso più semplice  abbonarsi direttamente tramite l’account Google” (la nuova versione di Google News sostituisce sia Google Play Newsstand, per mobile e desktop, sia l’app Google News & Weather su mobile e sarà disponibile per tutti i dispositivi Android, iOS e sul web in 127 paesi dalla prossima settimana).

“La tecnologia è una grande opportunità, abbiamo la responsabilità di farla nella maniera giusta”, ha detto il Ceo di Google, Sundar Pichai all’apertura della Google I/O. “Le notizie sono alla base della democrazia, è importante supportare l’informazione”. Il discorso di Pichai ha fatto leva di nuovo sull’intelligenza artificiale: nella medicina ha facilitato le diagnosi, nei trasporti ha aperto l’era della guida autonoma (Google ha uno spin-off dedicato, Waymo), per i consumatori di oggi già potenzia, come abbiamo visto, Assistant, Gmail, Google Foto e le News. Aiuterà a mettere in atto una tecnologia responsabile, e intanto ad affinare le armi nella battaglia con Apple e Amazon.

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