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LA TENDENZA

In Italia è boom delle cuffie wireless, sul podio gli AirPods

Cresce l’interesse d’acquisto per gli auricolari dedicati agli smartphone (+48,4%), in particolare per quelli della Mela. Bene i brand Bose e Marshall. L’analisi del portale Idealo

30 Apr 2019

All’aumentare delle occasioni d’uso dello smartphone per fruire di contenuti multimediali di qualità, continua a crescere anche l’interesse del mercato per gli auricolari, con l’exploit degli Apple AirPods. A circa un mese dalla presentazione ufficiale della seconda edizione delle rivoluzionarie cuffie senza fili di Cupertino, idealo, portale internazionale specializzato nella comparazione dei prezzi, analizza il mercato online delle cuffie, wireless e con fili: un settore che in questi primi mesi del 2019 sta vivendo nelle intenzioni di acquisto online una crescita pari al +48,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Anche nel 2018 l’interesse era stato molto alto, con un +77,4% rispetto al 2017.

Facendo un confronto tra questa prima parte del 2019 e il 2018, i brand i cui prodotti hanno vissuto un vero e proprio boom sono Bose (+150% rispetto al 20183), Apple (+50,7%), Marshall (+40,2%), Akg Acoustics (+32,3%), Jnl Audio (+31,2%) e infine Sony (+15,1%). In decrescita rispetto al 2018, invece, Samsung (-59,7%), Beats By Dr. Dre (-24,6%), Sennheiser (-5,3%) e infine Pioneer (-1,3%). Se si considera l’interesse online negli ultimi 15 mesi, al primo posto si trovano i prodotti Apple, seguiti da quelli Beats By Dr. Dre e Sony.

Gli Apple AirPods, fin dal loro arrivo sul mercato, hanno catturato l’interesse di tantissimi consumatori e tuttora l’attenzione è in costante crescita. Basti pensare al fatto che se le ricerche online relative a questo prodotto nel 2018 rispetto al 2017 sono cresciute del +151%, in questa prima parte del 2019 stiamo assistendo a un’ulteriore crescita del +188,6%, a dimostrazione del fatto che il futuro degli auricolari è decisamente wireless e bluetooth. Da non dimenticare, infine, che gli Apple AirPods sono stati il prodotto in assoluto più desiderato su idealo in tutto il 2018. Grazie alla comparazione prezzi, il risparmio massimo medio in un anno per la categoria generica delle cuffie – quindi sia wireless che con fili – è pari al 15,6%. Per quanto riguarda gli AirPods, invece, il risparmio in un anno è pari al -19,3%, vale a dire quasi un quinto in meno rispetto al prezzo medio mensile più alto registrato nello stesso periodo di tempo.

I veri e propri appassionati di AirPods, stando alle intenzioni di acquisto registrate dal portale, sono i giovani tra i 25 e i 34 anni (31,2%), seguono poi i 35-44enni (22,1%), i giovanissimi tra i 18 e i 24 anni (18,9%) e in una posizione leggermente inferiore gli e-consumer tra i 45 e i 54 anni (18,5%). Anche in questo caso, come per molti altri prodotti di elettronica di consumo, sono gli uomini a essere i più interessati: 63,9% di ricerche contro il 36,1% delle donne. Secondi i dati di idealo, in settimana, da lunedì al venerdì, l’interesse medio online è più alto dell’8,3% rispetto al weekend (sabato e domenica). L’orario preferito dagli utenti è quello subito dopo pranzo, vale a dire tra le ore 14 e le ore 15. Il mese con più interesse è dicembre, anche se in realtà sarebbe meglio acquistare nel mese di agosto, ovvero quando le opportunità di risparmio sono maggiori. Trattandosi di un prodotto da abbinare soprattutto allo smartphone, può stupire il fatto che la stragrande maggioranza delle ricerche venga effettuata da desktop (70,2%), contro solo il 27,1% di ricerche da mobile e il 2,7% di ricerche da tablet.

Per chi volesse acquistare Apple AirPods 2, il consiglio di idealo è quello di avere un po’ di pazienza. In base all’andamento del prezzo del modello precedente, un mese dopo il lancio sarà possibile risparmiare solo il 2%. Coloro che riusciranno ad aspettare almeno quattro mesi verranno ripagati, molto probabilmente, con una riduzione vicina al 9%. Il prezzo dovrebbe poi calare sensibilmente dopo otto mesi, quando il risparmio potrebbe aggirarsi intorno al 22%. Infine, dopo dieci mesi sarà possibile arrivare probabilmente ad un risparmio del 24,1%.

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