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LE STIME

Samsung, gli analisti scommettono su un trimestre record

Il fatturato luglio-settembre stimato in crescita del 3,7% e per l’utile operativo balzo del 18% dal +6% del second quarter. L’azienda raccoglie i frutti degli investimenti in chip Dram per data center e cloud computing. Mentre la divisione mobile deluderà ancora

02 Ott 2018

Patrizia Licata

giornalista

Gli analisti sono pronti a scommettere su una trimestrale record per Samsung Electronics nel periodo luglio-settembre grazie al business dei chip che, ancora una volta, farà brillare i conti del colosso sud-coreano, mentre le vendite di smartphone continuano a rallentare.

Nel complesso i 15 analisti sentiti da Refinitiv prevedono per il periodo luglio-settembre un incremento del fatturato di Samsung del 3,7%, mentre l’utile operativo dovrebbe balzare del 18% a 17,2 trilioni di won (15,5 miliardi di dollari). Nel trimestre precedente la crescita dell’utile operativo si era fermata a +6% a causa delle vendite deludenti del Galaxy S9. L’azienda comunicherà a fine settimana i risultati ufficiali preliminari del terzo trimestre.

Gli esperti osservano che il periodo luglio-settembre dovrebbe segnare il picco degli utili per Samsung  perché si colloca alla fine di un ciclo molto positivo per le vendite di chip in cui la domanda è salita costantemente e l’offerta non ha tenuto testa. Il gigante coreano dell’elettronica, numero uno dei chip di memoria, ha beneficiato finora degli investimenti in data center e dei prezzi “forti” dei semiconduttori: vera manna per Samsung è stato in particolare l’incremento (circa il 14% in un anno) dei prezzi dei chip Dram usati nei data center per il cloud computing.

Le prestazioni potrebbero non essere altrettanto brillanti nei prossimi trimestri perché il ciclo di mercato dei semiconduttori mostra i primi segnali di rallentamento e i prezzi di alcuni tipi di chip sono già in flessione. In particolare i prezzi dei chip Nand, usati per lo storage di lungo termine, si sono dimezzati in un anno perché l’offerta ha superato la domanda e gli analisti pensano che il trend accelererà e che anche i prezzi delle Dram finiranno con l’abbassarsi. Come ha indicato all’agenzia Reuters l’analista Eo Kyu-jin di eBest Investment & Securities: “A partire dal quarto trimestre, i prezzi dei chip Dram scenderanno di circa il 10% e questo potrebbe avere un impatto sul margine operativo di Samsung”.

Nel quarto trimestre il gruppo coreano riuscirà comunque a preservare una crescita dell’utile operativo del 12%, ma nel 2019 la crescita sarà minima nel 2019, secondo gli analisti intervistati da Refinitiv. Più ottimisti gli esperti di DRAMeXchange: Samsung possiede tecnologie sul wafer di silicio e strutture produttive tali da permetterle di far fronte ai cicli di domanda e alle oscillazioni di prezzi nei chip. I semiconduttori sono seguiti con attenzione dal mercato perché rappresentano quasi l’80% dell’utile operativo di Samsung.

E gli altri business? L’azienda di Seul approfitterà di una ripresa dei prezzi degli schermi grandi e di ordini aumentati per i suoi display Oled, usati in particolare nei nuovi iPhone di Apple. Sugli schermi Oled la concorrenza dei produttori cinesi si farà tuttavia sempre più serrata.

Nel segmento smartphone l’ascesa dei modelli cinesi (soprattutto di Huawei), multi-accessoriati e meno cari, ha già colpito le prestazioni di Samsung e gli analisti pensano che nel terzo trimestre la divisione mobile della coreana subirà un nuovo calo dell’utile operativo: le vendite non risalgono e i costi di marketing per i Galaxy Note pesano.

Nel secondo trimestre il fatturato di Samsung è sceso del 4% a 58,480 trilioni di won (circa 52 miliardi di dollari) da 61 trilioni un anno prima; l’utile operativo è salito del 6% a 14,87 trilioni (circa 13 miliardi di dollari) da 14,07 trilioni l’anno prima ma è in calo rispetto all’utile operativo del primo trimestre (15,6 trilioni di won); l’utile netto è praticamente piatto a 11,04 trilioni di won (9,8 miliardi di dollari), contro 11,05 trilioni un anno prima. La IT and Mobile Communications division, di cui fanno parte gli smartphone, ha registrato una contrazione del 20% del fatturato a 24 trilioni di won e utile operativo in calo a 2,67 trilioni; in particolare le vendite di device mobili scendono del 22% a 22,67 trilioni di won a causa delle prestazioni deludenti di Galaxy S9 e S9+ e in generale delle difficoltà del segmento premium.

Il Semiconductor business, divisione “forte” di Samsung, ha registrato lo scorso trimestre un incremento del 10% delle vendite complessive a 21,99 trilioni di won e utile operativo che sale a 11,61 trilioni; sono cresciuti sia i chip Dram per i data center che i chip di memoria flash Nand per lo storage ad alta capacità.

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