Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

SPACE ECONOMY

Satelliti per curare il pianeta: Thales Alenia Space guida la missione “Flex”

Il progetto dell’Agenzia spaziale europea nasce per monitorare dallo spazio la salute dell’ecosistema terrestre. Utilizzerà per la prima volta lo spettrometro “Floris”, che mappa la fluorescenza della vegetazione

10 Gen 2019

A. S.

East Asia viewed from space with atmosphere and clouds. Elements of this image furnished by NASA.

Sarà Thales Alenia Space a guidare il programma  “Fluorescence Explorer” (Flex) di Esa, l’Agenzia spaziale europea. La multinazionale partecipata al 76% d Thales e al 33% da Leonardo sarà così protagonista dell’ottava missione “Earth Explorer” dell’Esa, che era stata pianificata nel 2015 e il cui lancio è in programma per il 2023, che ha tra le innovazioni più importanti l’utilizzo di “Floris”, uno strumento innovativo in grado di mappare la fluorescenza della vegetazione terrestre per quantificare la sua attività di fotosintesi.

Thales Alenia Space è prime contractor del programma, spiega la società in una nota, e ha siglato anche un accordo di novazione per integrare il contratto che Esa ha assegnato a Leonardo nel 2016 per lo sviluppo di Floris, in un contatto dal valore complessivo di 150 milioni di Euro.

Floris, sviluppato da Leonardo,  è uno spettrometro a immagini ad alta risoluzione che opera nel campo spettrale 500-880 nm e consentirà alla missione Flex di rilevare da circa 800 km di quota la luce emessa dalle piante, rendendo possibile stabilire con precisione assoluta l’intensità della “fluorescenza”, ovvero il tenue bagliore rossastro emesso durante la fotosintesi clorofilliana e impercettibile all’occhio nudo, indice diretto dello stato di salute della vegetazione.

“Questo contratto rappresenta il culmine dello sviluppo strategico di Thales Alenia Space in Europa, riflettendo la nostra abilità nel presentare la prima offerta completa per Esa inserendo il consorzio industriale sin dalla fase iniziale del processo – afferma Marc Henri Serre, responsabile del settore osservazione e scienza di Thales Alenia Space in Francia – Il programma Flex riflette il forte impegno profuso nei programmi ambientali ed è un esempio perfetto del nostro motto aziendale: ‘Lo spazio per la vita’”.

Il satellite Flex orbiterà in coppia con uno dei satelliti Sentinel-3 (parte del programma europeo Copernicus), anch’essi realizzati da Thales Alenia Space. Il satellite sfrutterà i sensori ottici e termici di Sentinel-3 per fornire un pacchetto integrato di misure per valutare la salute delle piante.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 4