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FORUMPA 2018

5G, quali saranno i benefici per la PA italiana?

La quinta generazione mobile potrà accelerare il processo di digitalizzazione della macchina pubblica grazie alla connettività superveloce? E quali servizi si potranno sviluppare ad hoc a livello territoriale? Se ne discute a Forum PA 2018

09 Mag 2018

Enzo Lima

Quanto impatterà il 5G sulla Pubblica amministrazione italiana? Quanto la quinta generazione mobile potrà contribuire a “innovare” i territori grazie alla spinta della connettività ad altissima velocità? È su questi temi che si accenderà il dibattito del convegno “Connettività: le amministrazioni e i territori verso la sfida del 5G”, in programma a Roma il 23 maggio prossimo in occasione dell’edizione annuale di Forum PA.

Nel suo Action Plan per il 5G la Commissione europea ha invitato gli stati membri ad individuare entro il 2018 almeno una città dove avviare la sperimentazione del 5G. L’Italia ha risposto con cinque città (Milano, Prato, L’Aquila, Bari e Matera) e un approccio verticale su tutti gli ambiti legati alla sperimentazione. Infatti attraverso l’invito agli operatori di farsi promotori di consorzi che tenessero insieme mondo della ricerca, operatori TLC e il tessuto imprenditoriale, il Mise ha inteso promuovere non singole sperimentazioni ma veri e propri laboratori urbani in cui coniugare offerta e domanda di connettività con lo sviluppo e la sperimentazione di servizi digitali in linea con le esigenze dei territori.

Con la Legge di Bilancio 2018 il Governo ha inoltre messo a disposizione del mercato non solo le frequenze 700MHz, ma anche 200 MHz di spettro della banda 3.6-3.8 e 1GHz di spettro nella banda 26.5-27.5 GHz. Siamo il primo Paese europeo a farlo. Infine recentemente, con progetti paralleli, anche Roma, Torino e Genova hanno avviato le proprie sperimentazioni.

L’Italia si è quindi avviata e sembra pronta a sfruttare le nuove opportunità di sviluppo offerte da una tecnologia che si pone in forte discontinuità con il passato. I servizi potranno cambiare profondamente, così come le abitudini dei cittadini, la loro mobilità e il modo di vivere la città. Anche la robotica e intelligenza artificiale saranno più vicine, come la realtà aumentata che ci permetterà di interagire in modo nuovo con l’ambiente che ci circonda.

Fra i relatori che hanno già confermato la loro presenza al convegno Forum PA Flavia Marzano, assessora Roma Semplice di Roma Capitale, Benedetta Squittieri Assessore Personale, all’Organizzazione, ai Servizi demografici, Sistemi informativi, Innovazione tecnologica e agenda digitale del Comune di Prato, Alessio Beltrame della Fondazione Bordoni e Antonio Autolitano Chief Marketing Officer and Board Member, Zte Italia.

Qui tutte le informazioni per iscriversi all’evento

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